Questione TAV – Lega e Cinquestelle sono lontani da un accordo e e lo scontro diventa sempre più duro. Nessuno vuole arretrare
La vicenda TAV non riguarda più solo il piano strettamente economico, ma sembra aver assunto anche connotati politici. Nonostante le smentite di facciata dei giorni scorsi questa situazione potrebbe portare a una crisi di Governo.
Da un lato Salvini, dall’altro Di Maio con Conte che esce allo scoperto e parla di “forti dubbi sull’opera”. Nessuno sembra voler arretrare, non resta da capire chi ha la testa più dura.
SALVINI ANNUNCIA: ” VADO FINO IN FONDO” – “Nessuno di noi firmerà per stoppare la Tav”, ha ribadito il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ospite di Paolo Del Debbio a “Dritto e rovescio” su Rete4. “L’Italia ha bisogno di più infrastrutture: dobbiamo andare avanti, con i ‘no’ non si va da nessuna parte”. Quanto al braccio di ferro con i Cinquestelle e con Luigi Di Maio, Salvini è chiaro: “Vado fino in fondo, vediamo chi ha la testa più dura”.
DI MAIO: ATTEGGIAMENTO IRRESPONSABILE” – “Abbiamo solo chiesto la sospensione dei bandi per un’opera vecchia di 20 anni, lo abbiamo chiesto perché previsto dal contratto – ha replicato Di Maio, usando toni non meno espliciti -.E cosa fa Salvini? Oltre a forzare una violazione del contratto minaccia pure di far cadere il governo? Se ne assuma le responsabilità di fronte a milioni di italiani. Io questo lo considero un comportamento irresponsabile, proprio mentre siamo in chiusura su due misure fondamentali come reddito e quota 100″.
Su una cosa però Lega e M5s sono d’accordo: sulla criticità dei costi sbilanciati sull’Italia. “Al vertice è stato fatto presente dal MIT che la Francia ha impegnato 375 milioni, mentre l’Italia quasi 3 miliardi. Questo aspetto viene considerato critico anche da chi è favorevole all’opera. Infatti in comune nel governo c’è sicuramente la volontà di approfondire questo dato”. “Nulla è stato ancora deciso. Quello che faremo durante l’assemblea dei parlamentari e’ approfondire questi punti con il ministro Toninelli”, ha assicurato Di Maio.
