Sebastiano Tusa, tra le vittime del Boeing 737 si è schiantato poco dopo il decollo da Adis Abeba
Otto italiani a bordo dell’aereo del volo Ethiopian airlines diretto a Nairobi. Il Boeing 737 si è schiantato poco dopo il decollo da Addis Abeba. Tra gli Italiani a bordo c’era anche Sebastiano Tusa 66 anni, era un noto archeologo molto conosciuto anche a livello internazionale. Un “tecnico” con la passione per la politica. Sovrintendente del Mare della Regione Siciliana, docente di Paleontologia presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, dall’11 aprile 2018 era stato chiamato a ricoprire la carica di assessore ai Beni culturali per la Regione Siciliana nella giunta guidata da Nello Musumeci, dopo le dimissioni del critico Vittorio Sgarbi. Sebastiano Tusa, è morto mentre stava per raggiungere, in Kenia, una destinazione per un progetto su cui lavorava per l’Unesco. Il governatore della Regione Sicilia Nello Musumeci ha subito inviato il suo messaggio di cordoglio, non appena ha avuto la conferma ufficiale della morte del collega. “Ho ricevuto la conferma ufficiale dell’Unità di crisi del ministero degli Esteri – ha scritto -: l’assessore Sebastiano Tusa era sull’aereo precipitato in Etiopia. Sono distrutto. E’ una tragedia terribile, alla quale non riesco ancora a credere: rimango ammutolito”. “Perdo un amico – riprende il presidente -, un lavoratore instancabile, un assessore di grande capacità ed equilibrio, che stava andando in Kenia per lavoro. Un uomo onesto e perbene, che amava la Sicilia come pochi. Un indimenticabile protagonista delle migliori politiche culturali dell’Isola”.
