Maltrattamenti e abuso dei mezzi di correzione: questa l’accusa nei confronti di una suora di Frosinone.
La polizia di Frosinone sta indagando su una suora che nel 2016 si sarebbe resa protagonista di alcuni maltrattamenti e abusi ai danni di un bambino di 12 anni.
Secondo Fanpage, il ragazzino all’epoca dei fatti ospite di una casa-famiglia gestita da suore, oltre ad aver ricevuto schiaffi e spintoni in varie occasioni sarebbe stato rinchiuso con la forza in uno stanzino. In queste circostanze gli veniva anche negato l’uso del bagno e qualche volta è stato costretto a urinare e defecare nei pantaloni.
Il ragazzino si recava presso la casa-famiglia ogni giorno dopo la scuola per fare i compiti e, di tanto in tanto, si fermava anche per la notte. L’allarme è stato lanciato dalla madre dopo essersi accorta di alcuni lividi sul corpo del proprio figlio. Quando gli ha chiesto spiegazioni il piccolo è scoppiato in lacrime e ha vuotato il sacco raccontando tutti i maltrattamenti che era costretto a subire dalla suora.
Immediata la denuncia da parte dei genitori, che attraverso il loro legale, hanno spiegato ai magistrati che l’affidamento del figlio alla casa-famiglia faceva parte di un sistema di sussidi a cui i genitori avevano avuto accesso a causa di una serie di difficoltà economiche che all’epoca dei fatti stavano affrontando.
Il bambino sarà ascoltato come testimone lunedì prossimo 8 aprile. Nel frattempo la suora, venuta a conoscenza della denuncia, ha svestito gli abiti ecclesiastici e si è trasferita altrove.
