
In Thailandia il sipario è calato sul Mondiale 2019 di MotoGP relativamente alla lotta per l’iride. Marc Marquez ha conquistato l’ottavo titolo in carriera, vincendo l’ultima tappa davanti a un coriaceo Fabio Quartararo. Una prestazione di classe e determinazione quella dell’iberico, che ha così fatto valere ancora una volta la sua superiorità.
Andrea Dovizioso, giunto quarto nel round di Buriram, ha dovuto fare i conti con la grande velocità di Marc e delle Yamaha del citato Quartararo e dello spagnolo Maverick Vinales. La “medaglia di legno”, quindi, è stata il massimo possibile per il forlivese, secondo nella classifica generale (+48 su Alex Rins e +52 su Vinales). L’obiettivo, quindi, del “Dovi” è quello di chiudere la stagione in pazza d’onore, mancando quattro round al termine: “Con il Mondiale già assegnato, ora il nostro obiettivo principale è mantenere la seconda posizione, ed è per questo che lotteremo nelle prossime quattro gare. Motegi è uno di quei circuiti speciali dove negli ultimi anni siamo stati molto veloci“, ha sottolineato il ducatista, ricordando i successo del 2017 e la lotta all’ultimo sangue con Marquez dell’anno scorso e finita con una caduta del “Dovi”: “Nel 2018 abbiamo perso il podio mentre lottavamo per il successo, e penso che anche quest’anno saremo veloci. Dobbiamo continuare a lavorare per tirar fuori il 100% dalla moto e concludere nel migliore dei modi le corse in programma“, ha chiosa l’alfiere di Borgo Panigale nelle sue ultime esternazioni pubbliche.
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Foto: Valerio Origo
