
Segnare 99 punti e perdere comunque la partita non è roba da tutti i giorni per il basket europeo. Ce la ha fatta la Carpegna Prosciutto Pesaro sconfitta a Brindisi dall’Happy Casa per 108-99. Una partita davvero spettacolare dal punto di vista folcloristico e davvero lontana da quelli che sono gli schemi soliti della palla a spicchi. Alla fine brillano le stelle americane della formazione pugliese entrate nel match una alla volta, anche se la più lucente questa sera è quella di John Brown che segna 32 punti con la solita “garra”. Con il successo odierno Brindisi continua ad inseguire la Virtus Bologna, ora è seconda in solitaria, mentre Pesaro è ancora alla ricerca della prima vittoria anche se si vedono segnali di ripresa.
La cronaca
L’inizio, come tutto il primo tempo, è scoppiettante. Brown apre la sagra dei canestri e degli orrori difensivi, ma a far meglio sono gli ospiti che grazie alla tripla di Drell vola sul 3-10 al 2′. La reazione di Brindisi è imperiosa e Brown segna immediatamente il 10-12. Per tutto il primo quarto, però è Pesaro a fare la partita, gli ospiti provano più volte ad andarsene ma impatta sempre su un immenso John Brown capace di 13 punti nel solo primo quarto e che così facendo trascina i suoi avanti sul 32-27 alla fine del primo periodo.
Non calano i ritmi nel secondo quarto quando però a fare la partita è Brindisi. I padroni di casa, infatti, volano sino al +8 sul 36-28. La Carpegna ricuce fino al 44-41 grazie alle triple di Pusica, ma dall’altra parte quando si sveglia Thompson son di nuovo dolori e Brindisi si spinge fino al 52-43 al 17’20”. L’ultima parte di primo tempo torna ad essere più equilibrata con Drell che sulla sirena di rientro negli spogliatoi firma il -8 per i suoi sul 59-51, dopo che Stone aveva portato l’Happy Casa per la prima volta avanti in doppia cifra.
La prima parte del terzo quarto è un emozionante botta e risposta. Chapman e Barford, nella parte centrale del periodo, però, decidono di cambiare le sorti mettendo in bella mostra tutto il loro talento e riportando i marchigiani a -2 sul 68-66. Basta un time-out a coach Vitucci per rimettere la partita sulla retta via. Banks come d’incanto si trasforma in una macchina da punti paurosa, mentre Barford dall’altra parte inizia ad andare in affanno. Si arriva così all’ultimo mini-riposo sul 78-71 +7.
Mussini prova a dare la carica ai suoi per un ultimo periodo grintoso, ma quando Brown e Campogrande trasformano le giocate di Banks Brindisi torna con il vantaggio in doppia cifra amministrando alla perfezione il vantaggio. L’ultima parte di gara è uno show totale, dove gli americani dell’Happy Casa si divertono e fanno saltare sulla sedia anche il folto pubblico. Pesaro non esce mai dalla partita, ma anche nel finale si deve inchinare ad un John Brown dominante.
Il tabellino di Brindisi-Pesaro
Happy Casa Brindisi-Carpegna Prosciutto Pesato 108-99 (32-27, 59-51, 78-71)
Brindisi: Stone 9, Campogrande 11, Zanelli 7, Brown 32, Thompson 17, Cattapan, Ikangi, Gaspardo 2, Guido, Ianuzzi, Banks 18, Martin 12. All. Vitucci
Pesaro: Pusica 20, Mussini 3, Thomas 18, Drell 16, Chapman 18, Basso, Ebua, Barford 22, Miaschi, Zanotti 2. All. Perego
francesco.zambianchi@oasport.it
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Credit: Ciamillo
