La piattaforma ha penalizzato gli utenti meno seguiti caricandoli di annunci pubblicitari, per garantire ai “vip” un’esperienza più piacevole

Twitter ha ammesso che in passato la piattaforma tendeva a mostrare un maggior numero di annunci pubblicitari agli utenti con meno follower, poiché a quelli più popolari doveva essere garantita un’esperienza piacevole che li incentivasse a rimanere sul social network.
La rivelazione arriva in seguito a un report della Cnbc che ha mostrato come la perdita dei guadagni nel terzo trimestre registrata da Twitter, sia dovuta principalmente a dei problemi legati alla Suite dei prodotti Map (Mobile application promotion) che aiutano gli inserzionisti a promuovere le app mobili sulla piattaforma.
Il social network avrebbe inavvertitamente utilizzato le informazioni private degli utenti per targettizzare gli annunci per via di alcuni problemi, della Suite Map, legati ad alcuni bug che influiscono sulla sua capacità di indirizzare gli annunci.
Oltre a questi problemi Twitter ha ammesso che “Storicamente, gli utenti con un elevato numero di follower hanno visto meno pubblicità“. Con il cambiamento dell’approccio di visualizzazione degli annunci, Twitter ha però uniformato la distribuzione delle inserzioni per tutti gli utenti. In quel momento sono sorti i problemi con la Suite Map e con gli utenti più popolari, che hanno iniziato a lamentare un aumento delle inserzioni nel loro feed.
Con questa manovra i vip di Twitter sperimenteranno, come tutti gli altri utenti, l’esperienza di essere bersaglio di pubblicità mirate in base ai propri interessi. Per ovviare il problema che vede i dati privati utilizzati per indirizzare gli annunci, la società sta sviluppando una seconda versione migliorata della Suite Map che purtroppo non è ancora noto quando potrà essere pronta. Di conseguenza Twitter ha dichiarato che tali problemi potrebbero persistere fino al 2020 danneggiandone i guadagni e la crescita degli utili. “Sebbene stiamo lavorando alla riparazione, non esiste ancora una soluzione, quindi gli effetti continueranno nel quarto trimestre”, ha dichiarato il direttore finanziario dell’azienda Ned Segal alla Cnbc.
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