Sono circa 7mila i membri del popolo delle sardine radunatisi a Modena per protestare contro Matteo Salvini e l’avanzata leghista in Emilia Romagna.

Nonostante la pioggia battente sono state circa 7mila le persone del popolo delle sardine radunatesi a Modena per protestare contro la volontà di Matteo Salvini di prendersi l’Emilia Romagna nelle prossime elezioni regionali del 26 maggio 2020. Mentre il leader della Lega era in visita a Carpi (dopo aver annullato all’ultimo momento un incontro previsto proprio a Modena per le 18) le sardine hanno occupato la piazza Grande della città emiliana al grido di “Modena non si Lega” e cantando le note della popolare canzone “Bella Ciao”.
Sardine a Modena contro Matteo Salvini
La manifestazione del 18 novembre tenta di bissare il successo di quella organizzata a Bologna lo scorso giovedì 14 in risposta al comizio della Lega al PalaDozza a sostegno della candidatura a governatore di Lucia Borgonzoni. In quell’occasione il raduno si formò in modo quasi totalmente spontaneo grazie soltanto al tam tam dei social network.
In risposta all’evento di Modena arriva su Twitter il commento dell’attuale governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, che afferma: “Sotto la pioggia battente guardate quante sono le sardine in Piazza Grande a Modena !!!”. Parole simili anche da parte del segretario del Pd Nicola Zingaretti, che twitta: “Grandi, anche a Modena una piazza piena di sardine.
Evviva! Modena non si lega”.
Sotto la pioggia battente guardate quante sono le #sardine in Piazza Grande a Modena !!! pic.twitter.com/49iXHtHSjc
— Stefano Bonaccini (@sbonaccini) November 18, 2019
La risposta di Salvini
Non si è fatta attendere la replica dell’ex ministro dell’Interno, che sui social critica la presunta apoliticità del movimento delle sardine sottolineando come in realtà i suoi membri siano vicini al centrosinistra: “Ormai il giochetto si è capito: gratta la sardina trovi la piddina. E questa “democratica”, assessore in un comune della provincia di Bologna, dice anche che siamo dei “delinquenti prestati alla politica”. Amici, più ci insultano, più vinciamo!”.
Nato a Milano, classe 1993, è laureato in “Nuove Tecnologie dell’Arte” all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.
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