L’amministrazione comunale di Venezia dopo il maltempo: “Gli asili nido e le scuole d’infanzia sono agibili”.

Venezia prova a rialzare la testa dopo il maltempo degli ultimi giorni attraverso la riapertura delle scuole, ordinata dall’amministrazione comunale dopo le operazioni di ripristino. Nella mattinata di lunedì 18 novembre il sindaco Brugnaro ha voluto lanciare un messaggio forte per la sua città, chiedendo l’aiuto di tutta Italia: “Ci rialzeremo come la Fenice, l’importante è che il Paese sia unito nel suo insieme“.
Maltempo a Venezia, riaprono le scuole
E’ arrivata nella giornata la decisione dell’amministrazione comunale di riaprire gli istituti scolastici dopo le operazioni di ripristin0 che, salvo nuove complicazioni, dovrebbero aver eliso ogni potenziale pericolo concreto per gli alunni. Dopo l’alta marea degli ultimi giorni, il livello dell’acqua nelle ultime ore era sceso sotto i 150 centimetri e questo ha spinto le autorità competenti alla riapertura delle scuole, come segnale di ripresa di una città che sente la necessità di tornare alla vita quotidiana.
L’assessore delle politiche educative Paolo Romor ha comunicato: “Gli asili nido e le scuole d’infanzia comunali sono tutti agibili e puliti, gli unici problemi si registrano nella scuola Santa Teresa a Dorsoduro e nella San Francesco della Giudecca, dove sono ancora in corso le operazioni di ripristino dopo l’acqua alta straordinaria di martedì“.
Il fondo d’emergenza
Naturalmente, ora ci sarà da quantificare la conta dei danni causati dal maltempo negli ultimi giorni in quel di Venezia, il cui patrimonio sembra essere a forte rischio. Come comunicato dal sindaco Brugnaro, il Governo ha stanziato 20 milioni un fondo di emergenza del valore pari a 20 milioni che verranno impiegati per cabine elettriche, pontili e pontoni.

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