Via le scritte verdi e largo alle icone a fianco ai titoli delle pagine. Inoltre saranno più evidenti i risultati sponsorizzati

La ricerca di Google ha cambiato faccia nuovamente dopo il restyling del 2018. Ora il layout dà maggior risalto al brand e alle fonti delle informazioni . A dare la notizia del restyle è stato l’account Google SearchLiaison su Twitter raccontando in breve la vicenda che ha portato Google a scegliere il nuovo look .
Last year, our search results on mobile gained a new look. That’s now rolling out to desktop results this week, presenting site domain names and brand icons prominently, along with a bolded “Ad” label for ads. Here’s a mockup: pic.twitter.com/aM9UAbSKtv
— Google SearchLiaison (@searchliaison) January 13, 2020
Il nuovo layout è stato testato da un gruppo ristretto di utenti fino a pochi giorni fa, quando Google ha deciso di rendere ufficiale il cambio di look della sua sezione dedicata alla ricerca web. Il nuovo layout consente all’utente effettuare una scansione comparativa più facile dei risultati.
Google ha rimosso l’url verde che era presente sotto il titolo della pagina web fornita come risultato della ricerca. Anche su desktop i risultati saranno simili a quelli forniti dalla versione mobile del motore di ricerca, mentre non sembrano esserci apparenti cambiamenti ai title Seo e alle meta descrizioni sia nella forma, sia nelle dimensioni dei caratteri.

Con il nuovo layout, accanto al titolo della pagina web compare una favicon, ossia una mini icona associata al sito internet al quale appartiene il risultato della ricerca. I proprietari dei siti potranno indicare a Google quale icona mostrare in modo da attirare gli utenti visivamente
Site owners can indicate a preferred icon they wish to have appear next to Google Search listings as explained here:https://t.co/RtpBOlThbz
— Google SearchLiaison (@searchliaison) January 13, 2020

Per quanto riguarda le Google Ads gli articoli sponsorizzati verranno etichettati con la parola “Annuncio” scritta in grassetto nero. Se prima l’etichetta era scritta in verde e posta sotto il titolo, con il restyle Google ha preferito rendere chiaro fin da subito che cosa l’utente sta guardando.
In generale Google ha scelto di abbandonare le scritte verdi creando una possibile confusione per gli utenti meno esperti nella distinzione tra i risultati organici e i link che vengono mostrati per primi poiché sponsorizzati.
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