
“Penso proprio che se non si troverà un accordo sulla giustizia chiederemo la sfiducia individuale per il ministro della Giustizia”. È una delle prime “bombe” sganciate da Matteo Renzi durante il suo atteso intervento a Porta a Porta. “Spero che si trovi un accordo”, ha aggiunto, “se Bonafede verrà sfiduciato, non credo che cadrà il governo. Io sono però ottimista”.
L’ospitata nel salotto di Vespa del leader di Italia viva era stata paventata come la sede dell’annuncio di una possibile rottura con Giuseppe Conte, dopo i sospetti e le forti tensioni dei giorni scorsi. In Aula, in seguito all’informativa del presidente del Consiglio in vista del Consiglio Europeo, l’ex premier ha affermato che “sui temi della politica continentale e dell’impegno europeo non è possibile alcuna a divisione”, esprimendo a Conte il suo “pieno appoggio”. Renzi rimane però convinto che Conte sia al lavoro per reclutare una pattuglia di parlamentari “responsabili” sufficiente a sostituire Iv nella maggioranza. Una possibilità, quest’ultima, al quale aveva fatto esplicito riferimento Goffredo Bettini, esponente di punta del Pd considerato molto vicino al segretario Nicola Zingaretti.
Stando a quanto si apprende, il senatore di Rignano dovrebbe proporre “con forza” una sorta di “patto per le riforme, cambiare le regole del gioco” della politica, rivolto a tutti i partiti.
- 19:01
Renzi: “Guardiamoci negli occhi, così non si va avanti”
“Purtroppo è vero: trovo anch’io questo astio nei miei confronti. Io mi domando da cosa derivi tutto questo, c’e’ un elemento caratteriale, ma questo non può bastare in politica. Sulla giustizia dico le cose che dicevo quando ero premier”. Lo ha detto Matteo Renzi a Porta a Porta.
“Io non avrei mai votato quel decreto sulle intercettazioni che voteremo domani, lo voto per carità di patria. Vengono da me e mi dicono ‘o così o pomì’. Penso che tutti noi dovremmo darci una regolata. Non credo che una persona sola possa decidere tutto, ma non credo nemmeno che si possa continuare in questo gioco di equilibri. Guardiamoci negli occhi e diciamoci che così non si va avanti”, ha aggiunto il leader Iv.
- 18:40
“Hanno provato a farci fuori, non ci sono riusciti”
“Hanno provato a farci fuori dalla maggioranza, non ci sono riusciti. Hanno provato a mettere insieme i parlamentari ‘responsabili’. La prossima volta farebbero meglio a riuscirci”. Lo ha detto Matteo Renzi a Porta a Porta.
- 18:35
Zingaretti all’attacco: “Chiacchiericcio insopportabile”
“Io credo che qualcuno, agli italiani, se continua così, gli farà venire il mal di testa con questo chiacchiericcio insopportabile del quale non si capisce il fine”. Lo ha detto il segretario Pd, Nicola Zingaretti, a margine di un’iniziativa nel centro di Roma, rispondendo a una domanda sulle tensioni nella maggioranza e sulle richieste di Matteo Renzi.
- 18:30
Renzi: “Non morirò grillino”
“La frase sulla tigre di carta l’ha detta un autorevole dirigente del Pd. Sono stati giorni brutti di polemica. Ma io non sto votando con l’opposizione, è il Pd che ha cambiato idea sulla prescrizione”. Lo ha detto Matteo Renzi ospite di Porta a Porta.
“Ci sono i giustizialisti come i 5 stelle, e noi che siamo garantisti. Dobbiamo rivendicare il diritto di esprimere la nostra opinione, non possiamo diventare la sesta stella, non voglio morire grillino – ha aggiunto – Se il Pd vuole sposarsi con i grillini faccia pure”.
