In tutto il mondo, e oggi più che mai nel nostro Paese, migliaia e migliaia di persone escono di casa solo con le mascherine per cercare di proteggersi dal contagio del nuovo coronavirus. Dai supermercati alle farmacie, a chi passeggia per strada, fino a chi, addirittura, le indossa quando è solo in macchina. Ma fanno bene a indossarle oppure è inutile? La confusione, in questi giorni di allerta, regna sovrana e la risposta corretta è nel buon senso.
Quando si possono usare
Per prima cosa va ricordato che non esiste finora alcuna prova scientifica disponibile sull’utilità delle mascherine nel proteggere le persone sane dal nuovo coronavirus. Tuttavia, se finora si suggeriva che le mascherine di carta, quelle usa e getta per intenderci, servissero piuttosto per non contagiare gli altri, ora le cose appaiono leggermente cambiate. Sebbene, infatti, non ci siano ancora prove di protezione, potremmo, per principio di precauzione, cominciare a considerarci tutti infetti. Chi ha a disposizione le mascherine, quindi, potrebbe indossarle, in modo tale che nel caso in cui ci si trovi in posti chiusi, come la metro, diminuisca il rischio di trasmettere l’infezione starnutendo vicino a qualcuno, e viceversa, che quel qualcuno, tossendo nelle nostre vicinanze, possa raggiungerci.
In questi giorni, anche le autorità e le istituzioni consigliano, per la prima volta, per chi è in salute e si trova in ambienti chiusi di indossarle. Per chi, per esempio, si trova in luoghi di lavoro, come le fabbriche, dove non si riesce a rispettare la distanza di sicurezza, quella di almeno un metro l’uno dall’altro. A suggerirlo è stato Angelo Borrelli, Capo della Protezione civile che ha riferito in merito alle fabbriche e le filiere essenziali di sanità e alimentare, “il principio è che non serve la mascherina se si mantiene la distanza di un metro, mentre se questo non fosse possibile va raccomandato il loro utilizzo”.
Le raccomandazioni
Secondo i dati diffusi dall’Organizzazione mondiale della sanità, la principale via di trasmissione del nuovo coronavirus sono le famose droplets, le goccioline di saliva che si disperdono nell’aria quando si parla, si tossisce e si starnutisce. Dunque, chiunque sia a stretto contatto (entro 1 metro) con qualcuno che presenta sintomi respiratori, come tosse e starnuti, è a rischio di esporsi a goccioline potenzialmente infettive.
Sebbene non ci siano evidenze che dimostrino l’efficacia della protezione della mascherine dal nuovo coronavirus, l’Oms, tra le sue raccomandazioni, consiglia a chi è in buona salute di indossarla quando si assiste un malato affetto dalla Covid-19 , quando si starnutisce o tossisce, e di utilizzarle in combinazione ad altre misure di prevenzione, come quella di lavarsi le mani con acqua e sapone e rispettare la distanza di sicurezza. Prestando ovviamente attenzione a come indossarle e come rimuoverle correttamente. Le mascherine di stoffa, sottolinea l’Oms, non sono consigliate in nessun caso. E ancor meno, specifichiamo, le mascherine fai da te (come quelle viste ultimamente sui social, per esempio, con la carta forno).
Come indossare le mascherine nel modo corretto
E se da una parte decidere di indossare una mascherina potrebbe aiutare a limitare la diffusione del nuovo coronavirus, dall’altra potrebbe anche creare un falso senso di sicurezza che può portare a trascurare altre misure essenziali come quella di lavarsi le mani. Inoltre, spiega l’Oms, se si decide di usare una mascherina, bisogna sapere come indossarla correttamente, per garantire che sia efficace e per evitare un aumento del rischio di trasmissione causato da una rimozione scorretta. Ecco, quindi, alcune semplici consigli dell’Oms per utilizzare le mascherine nel modo più giusto.
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Prima di indossare una maschera, è necessario lavarsi le mani con acqua e sapone o, se non disponibili, con un gel disinfettante. Adagiare la mascherina sulla bocca e naso, assicurandosi che i bordi aderiscano al viso. Evitare, durante l’utilizzo, di toccare la maschera con le mani e cambiarla con una nuova non appena si inumidisce (non riutilizzare mai le mascherine usa e getta). Questo implica anche come, in caso di scarsità di mascherine, il consiglio sia quello di ricorrervi solo nei casi strettamenti necessari come ulteriore strumento di protezione. Per togliersi la mascherina correttamente, basta rimuoverla dagli appositi elastici sulle orecchie, evitando quindi di toccare la parte che poggia su naso e bocca con le mani. Gettarla, poi, in un contenitore per rifiuti chiuso e lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone.
Riferimenti: Oms
Crediti immagine di copertina: Photo by ?? Claudio Schwarz | @purzlbaum on Unsplash
