La energy company regala due mesi di energia a chi attiva una fornitura entro il 3 aprile 2020, nell’ambito dell’iniziativa lanciata dal ministro per l’Innovazione. Un’offerta che si attiva rigorosamente online

L’emergenza coronavirus ha visto scendere in campo diversi attori per favorire i cittadini e le pmi alle prese con il nuovo corso. L’iniziativa di solidarietà digitale lanciata dal ministro per l’innovazione lo scorso febbraio, e poi estesa a tutte le zone del paese, era una vera e propria chiamata a tutti i soggetti in grado di mettere a disposizione strumenti digitali, e innovazione, per migliorare la qualità della vita al netto delle limitazioni. Anche Pulsee, energy company full digital di Axpo Italia, ha deciso di aderire e di sostenere le famiglie italiane.
I bisogni energetici sono cambiati, a causa della quarantena: si lavora e si studia da casa, ci si intrattiene con le piattaforme streaming più del solito, e ovviamente si cucina molto di più tra le quattro mura. L’energy company ha quindi deciso di offrire due mesi di energia elettrica e gas per tutti coloro che attiveranno i servizi entro il prossimo 3 aprile. Un’offerta valida sia nel caso di forniture luce e gas, sia per singole offerte luce o gas (naturalmente, non è cumulabile con altre promozioni che l’operatore già offre).
Pulsee nasce come azienda digitale, e il processo di attivazione dei servizi avviene esclusivamente online e in poche mosse: basta andare sul sito del brand e scegliere l’offerta che si desidera. Al momento dell’attivazione, bisogna inserire il codice “Soldigitale” nell’apposito spazio (il codice è indicato sul sito stesso). Terminato il processo, non resta che aspettare la mail di conferma dell’attivazione: non ci sono moduli da stampare, scannerizzare o conservare. Per le operazioni richieste basta tenere a portata di mano il codice fiscale, una bolletta recente e il codice Iban o una carta di credito per attivare la fornitura.
L’emergenza ha messo in discussione dinamiche e certezze consolidate, generando molte riflessioni sui tanti aspetti del quotidiano che si danno per scontati. Una disruption in alcuni casi sgradita, ma che ci spinge a pensare che, tanto più nel momento del bisogno, servono strumenti flessibili, facili da attivare con la tecnologia che normalmente utilizziamo.
Pulsee ha debuttato in Italia nel 2019 e ha deciso di scommettere sul digitale per consentire l’attivazione e il controllo di consumi (via app) e naturalmente i pagamenti (che si possono corrispondere sul conto corrente, ma anche attraverso soluzioni come Google Pay o Apple Pay). Con l’opzione Cost Sharing, inoltre, è l’operatore a inviare ai singoli utenti la cifra da corrispondere, via mail, nel caso di utenze condivise. Un altro servizio che torna utile, perché anche in quarantena è giusto pagare quanto spetta a ognuno.
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