
Settantacinque anni dopo la liberazione di Buchenwald, il memoriale del campo di concentramento – costretto ad annullare le commemorazioni a causa dell’epidemia di Covid-19 – ha reso omaggio virtualmente alle vittime del nazismo.
Su un sito in tedesco, inglese e francese (www.thueringer-erklaerung.de), il memoriale pubblica inoltre una “Dichiarazione di Turingia”, sotto forma di petizione che chiede di “difendere la democrazia e i diritti umani” in un contesto di crescita dell’estrema destra, in particolare in Germania.
“Il razzismo e l’antisemitismo si diffondono apertamente e portano anche in Germania ad atti di violenza impensabili fino a qualche anno fa”, ricorda la dichiarazione. “Alla luce della memoria storica, appare chiaramente che i veleni devastatori di ieri sono ancora una volta salutati come una panacea”.
