Anche per creativi e visionari è tempo di ripensare le sfide dell’era post Covid. Una maratona lunga tre giorni chiama a raccolta e a confronto una community di per sè globale

Ci sono comunità professionali che più di altre verranno investite dal cambiamento profondo generato dalla pandemia Covid-19. Il riferimento va, tra gli altri, ai creativi, agli innovatori, ai digital designer, a tutti coloro che per lavoro concepiscono esperienze che gli utenti fruiscono, in relazione ai bisogni ma anche allo spirito del tempo.
L’evento streaming in diretta globale Digital Design Days, in programma dal 6 all’8 maggio (in orario continuato dalle 10:00 alle 22:00) sarà il contesto giusto per capire come la comunità del design vive questa nuova fase e cosa può nascere da questo momento di passaggio. Una riflessione che molti professionisti, giocoforza, hanno portato avanti in solitaria negli ultimi tempi, lontano da quell’osservazione del resto della società che è seminale per generare idee. Wired è media partner della maratona lunga 36 ore che però, a differenza di altri appuntamenti, non si svolge in digitale al fine di sostituire la mancata edizione fisica. Nasce proprio con l’obiettivo di radunare online i protagonisti (l’evento tradizionale è atteso in autunno, a Milano dal 22 al 24 ottobre).
Le menti creative si radunano per Ddd e si confronteranno per raccontarsi, intercettare nuovi bisogni e testimoniare cosa è cambiato in questi due mesi spartiacque della storia contemporanea (perché no, anche sul fronte delle competenze). Il design nasce per risolvere e anticipare bisogni umani, ma cosa sarà rilevante per milioni di persone nell’immediato futuro, cosa chiederanno i consumatori alle industrie creative, non solo in termini di prodotti ma anche di narrazioni del mondo? C’è quindi una proiezione sull’esterno ma anche una sull’interno: come altre industry, il design ripenserà forse alcuni processi (tempi, produzioni, visioni) e la maratona sarà il luogo per parlarne e confrontarsi, con ospiti/spaker collegati da 20 paesi.
L’evento è aperto a tutti coloro che si vogliono collegare. Basta iscriversi sul sito www.ddd.it in cui è possibile consultare anche il parterre degli speaker che prenderanno parte alla tre giorni.
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