
(ANSA) – ROMA, 5 MAG – Negli Usa una donna è stata accusata insieme al marito e al figlio di aver ucciso una guardia di sicurezza che aveva rifiutato l’ingresso della figlia in un negozio perché non indossava la mascherina. Lo rende noto la Bbc, spiegando che il fatto è accaduto nel Michigan, uno degli stati americani più colpiti dall’epidemia di coronavirus. La vittima, il 43enne Calvin Munerlyn, è stato ucciso con un colpo di arma da fuoco alla nuca venerdì. La donna, Sharmel Teague, è stata arrestata, mentre il marito e il figlio restano i libertà, ma tutti e tre sono accusati di omicidio.
Il governatore del Michigan, Gretchen Whitmer, ha ordinato a tutti i residenti dello stato di indossare mascherine quando si trovano all’interno dei locali commerciali per combattere Covid-19. I negozi possono rifiutare il servizio a chiunque non rispetti questa regola. La scorsa settimana centinaia di persone, alcune delle quali armate, avevano protestato davanti all’ufficio del governatore chiedendo di revocare l’ordine di lockdown.
