Discordia nella maggioranza sulla questione MES. Secondo il leader pentastellato non ci sarebbero gli elementi idonei per un accordo.
In merito alla questione, Crimi ha rilasciato una intervista a “Il Fatto Quotidiano”:
“Il nuovo testo sul fondo parla di un sistema di allerta che scatterebbe per i Paesi che non dovessero restituire il prestito, se c’è un sistema di allarme ci sono anche conseguenze, quindi condizionalità, ci dovranno spiegare quali, ma noi restiamo sul no al Mes. Su un tema che può impegnare il Paese per i prossimi dieci anni devono decidere i Parlamenti. Sul Mes non può esserci un vincolo di maggioranza”.
Rimpasto mai ipotizzato
“Non esiste un governo diverso da questo, e di rimpasto si parla dal giugno 2018 ma, in due anni si è solo dimesso un ministro: cambi della squadra non sono pensabili”.
