L’Onu agli Stati Uniti: Fermate gli omicidi degli afroamericani da parte della polizia
Secondo quanto riportato da “Il Messaggero“, basta con gli omicidi degli afroamericani. Gli Stati Uniti devono fermare questi abusi da parte della polizia. È quanto ha chiesto l’Alto Commissario dell’Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet, dopo l’uccisione del 46enne George Floyd a Minneapolis. Intanto il sindaco Jacob Frey ha chiesto l’intervento della Guardia Nazionale alla luce degli scontri avvenuti dopo la morte di George Floyd e nel timore che possano esplodere nuovi disordini ancor più violenti Frey non si è detto contrario alle manifestazioni, tuttavia si è detto preoccupato per la sicurezza dei suoi cittadini. «Imploro la nostra città – ha detto – imploro la nostra comunità, imploro ognuno di noi a mantenere la calma e la pace. Onoriamo la memoria di George Floyd».
Le proteste si allargano in tutti gli USA
A Los Angeles centinaia di persone hanno partecipato ad una marcia contro la violenza della polizia. Durante la manifestazione, i manifestanti hanno attaccato l’auto di una pattuglia della California Highway Patrol. «Le manifestazioni pacifiche sono il simbolo del nostro Paese, la violenza non è necessaria e danneggia il messaggio, esorto tutti voi a protestare pacificamente per il bene e la sicurezza di tutti», è l’invito rivolto ai manifestanti dallo sceriffo della contea di Los Angeles, Alex Villanueva. La polizia di Memphis, in Tennessee, ha risposto alle proteste con gli agenti anti sommossa ed almeno due persone sono state arrestate. Dopo che nella seconda notte di proteste a Minneapolis si sono registrate violenze, incendi e saccheggi, la famiglia di Floyd ha esortato i manifestanti a rimanere pacifici. Lo stesso ha fatto il governatore del Minnesota, Tim Walz, parlando di una «situazione estremamente pericolosa». Oggi all’alba la polizia ha reso noto che un uomo è rimasto ucciso nei pressi della zona che è stato teatro delle proteste.
