Dopo la Bundesliga, ripartita a metà maggio e ormai quasi in dirittura di arrivo, la Liga 2019-2020 sarà il secondo tra i principali campionati europei di calcio a ricominciare: il grande giorno è stato fissato per l’11 giugno, quando il derby tra Siviglia e Betis riaprirà ufficialmente le danze del massimo torneo spagnolo a distanza di tre mesi dall’ultima partita disputata (Eibar-Real Sociedad, 10 marzo). Si riprenderà dalla ventottesima giornata: saranno dunque gli ultimi undici turni ad emettere i verdetti relativi a titolo, qualificazione alle coppe europee e salvezza.
La maggior attrattiva della Liga è sempre stata lo scontro ai piani alti tra Barcellona e Real Madrid, probabilmente le due squadre più blasonate e affascinanti dell’intero pianeta. Due club in grado di accaparrarsi sei delle ultime dieci edizioni della Champions League, tanto per intenderci. Quest’anno, vista la caduta dell’Atletico Madrid, terzo incomodo delle ultime stagione, a decretare la vittoria del campionato sarà proprio il duello di fuoco tra blaugrana e Merengues. Al momento il Barcellona, trascinato dal solito Lionel Messi (19 reti in 22 presenze), guida la classifica con 58 punti, frutto di 18 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte, ma il Real Madrid insegue da vicino a quota 56 punti (16 successi, 8 pareggi e 3 ko). Da sottolineare quanto accaduto nelle ultime due giornate prima dell’imprevista interruzione: i Blancos, aggiudicandosi meritatamente lo scontro diretto del “Santiago Bernabeu” avevano guadagnato la testa della graduatoria prima di franare sul campo del Betis Siviglia e permettere così ai rivali storici di operare il controsorpasso.
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antonio.lucia@oasport.it
