Cristiano Ronaldo ha costruito la propria carriera su una cura meticolosa, quasi maniacale, del proprio. Per questo, il fenomeno portoghese, quasi sicuramente a livello fisico non subirà le ripercussioni della lunga sosta forzata.
L’attaccante della Juventus, che da qualche mese ha compiuto 35 anni, è consapevole che alla sua età ogni minimo particolare può fare la differenza ed è pronto a tornare in campo più affamato che mai, in vista della fase decisiva di una stagione travagliata dalla pandemia di coronavirus.
Come sottolineato dallo stesso CR7 sui propri profili social, l’appuntamento è ormai vicinissimo: mancano soltanto 48 ore alla sfida con il Milan di venerdì sera, valevole come secondo atto della semifinale di Coppa Italia 2019-2020. Si riparte dall’1-1 dell’andata, sul quale, nemmeno a dirlo, c’è la firma dell’ex Manchester United e Real Madrid: fu proprio lui, nel match di San Siro del lontano 13 febbraio, a procurarsi e trasformare il rigore che consentì ai bianconeri di impattare proprio a fil di sirena. Cristiano vuole ora completare la missione e trascinare la Juventus a Roma, dove mercoledì 17 è in programma la finale: il primo trofeo dell’anno, un appuntamento che il campione di Madeira non vorrà mancare. In questa stagione anomala ci si giocherà tutto in brevissimo tempo: a giugno la Coppa Italia, a luglio lo scudetto e ad agosto la Champions League.
In questo periodo Cristiano Ronaldo si è allenato alla grande per arrivare al top della forma in questa fase importantissima della stagione. L’obiettivo del portoghese, oltre ai trofei da conquistare, rimane anche l’inseguimento al Pallone d’Oro. Per lui sarebbe il sesto, ciò gli permetterebbe di raggiungere il record di Messi.
