
In un’intervista rilasciata nel 2018 al settimanale Grazia.it, Shaila Gatta dichiarò di aver vissuto “un amore sbagliato e psicologicamente violento“. La velina di Striscia la Notizia faceva riferimento a un ex fidanzato ballerino che l’avrebbe “plagiata”, le avrebbe “rubato i soldi dal portafoglio” e l’avrebbe “umiliata” dicendole che non sapeva vestirsi e denigrando il suo aspetto fisico. Shaila Gatta non ha mai menzionato l’uomo a cui si riferiva. In tanti, tuttavia, hanno associato il suo racconto ad Alessandro Rizzo, che in queste ore si è messo in contatto con Fanpage.it per chiedere il diritto di replica e dare la sua versione dei fatti. Ecco quanto ha dichiarato:
“Anche a distanza di tempo, trovo giusto avere il diritto di replica. Ritengo che Shaila Gatta, si stesse riferendo a me, dato che siamo stati insieme per circa cinque anni e mezzo, dal 2011 al 2016. È impossibile che stia parlando di un’altra persona. Io sono stato per lei il suo primo ragazzo. In quel periodo che racconta, stava con me”.
Alessandro Rizzo smentisce le dichiarazioni di Shaila Gatta
Alessandro Rizzo ha proseguito: “Smentisco tutto ciò che ha detto Shaila. Le persone che mi conoscono sono rimaste scioccate. Ha raccontato l’opposto di quello che io facevo per lei. Ha detto cose pesantissime, che non riguardano per niente la mia persona. L’ho sempre aiutata, anche lavorativamente parlando ero presente, le davo consigli. Anche quando stava ad Amici, la seguivo sempre con entusiasmo”.
La sua versione dei fatti: non l’avrebbe mai umiliata
Secondo quanto sostiene Rizzo, non avrebbe mai umiliato la sua ex fidanzata: “Venivo criticato dagli amici proprio perché la elogiavo troppo, dicevo sempre che lei era perfetta, che era la migliore, la gasavo. Perciò mi sembra tutto assurdo. L’ho sempre sostenuta, è una cosa palese agli occhi di tutti. Ha detto che le ho fatto un regalo di anniversario prendendo i suoi soldi. In realtà, tutti i regali che le ho fatto li ho pagati con il denaro guadagnato con il mio sudore. Poi, sostiene che l’abbia lasciata fuori casa la notte di Natale. A meno che io non mi sia bevuto il cervello, la notte di Natale l’ho sempre trascorsa con la mia famiglia e dopo il pranzo andavo a casa sua. Non so in quale Natale della sua vita, sia venuta sotto al mio palazzo”.
Avrebbe sofferto di depressione e attacchi di panico
Alessandro Rizzo racconta che sarebbe stato lui a subire danni psicologici a seguito di quella relazione: “Non voglio fare la vittima, ma a un certo punto sono stato anche male. Per mancanze di rispetto che lei mi ha fatto nel periodo in cui lavorava a Ciao Darwin, parlo di tradimenti e robe simili, sono andato in depressione. Chi alla fine ne è uscito danneggiato psicologicamente sono stato io. Prendevo calmanti, soffrivo di attacchi di panico. Ho avuto problemi seri, mi sono annientato. Non lavoravo più, non facevo più nulla. Sono cose che sanno tutti, sono cose reali”.
La decisione di esporsi dopo gli insulti
Infine, Alessandro Rizzo ha spiegato perché ha ritenuto opportuno esporsi e raccontare la sua verità: “La relazione con Shaila appartiene al mio passato, oggi sono felice e ho ormai voltato pagina, ma mi vedo costretto a tornare su quelle dichiarazioni per i danni creati alla mia immagine, per gli insulti ricevuti sui social e per le ripercussioni anche lavorative che ne sono derivate. Le sue dichiarazioni mi hanno danneggiato perché chi non mi conosce si è basato sulle sue parole e ha emesso una sentenza”.
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