
Hanno preso il via a Villa Pamphili, gli Stati Generali dell’Economia voluti dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. ‘Progettiamo il rilancio’, è il titolo della serie di incontri con rappresentanti delle Istituzioni e delle Parti sociali, “per un confronto sui progetti di rilancio del Paese”.
Nel corso della prima giornata, dopo l’indirizzo di apertura del premier Conte, sono intervenuti il Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli; la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen; il Commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni; la Presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde; il Presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel.
Nel primo pomeriggio gli incontri sono proseguiti con gli interventi del Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, del Segretario Generale dell’OCSE, ngel Gurìa, e della Direttrice Operativa del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva.
Al termine, Conte e gli altri ospiti presenti parteciperanno al Panel “Policy in the Post-Covid world: challenges and opportunities”, che vedrà il contributo di rappresentanti del mondo accademico internazionale.
Bellanova, spunti utili per una grande sfida
“Questa mattina ho partecipato agli Stati Generali. Ho avuto modo di ascoltare tanti interventi e spunti interessanti e sono convinta che questa discussione possa essere utile per il successivo confronto previsto a partire dalla prossima settimana”. Così la ministra per le Politiche agricole, Teresa Bellanova, in un post su Facebook.
“Abbiamo una grande sfida davanti – sostiene – ripartire trasformando questa crisi in un’opportunità per crescere, far ripartire l’economia, rilanciare tanti settori in difficolta’, dare un sostegno forte a imprese e lavoratori. Per farlo, servono riforme, innovazione, sviluppo. E serve soprattutto una visione. Noi ci siamo”.
La ministra racconta di essere “tornata oggi a lavoro dopo qualche giorno di convalescenza in seguito all’operazione alla quale sono stata sottoposta giovedi’. Sto meglio – spiega – e leggere i vostri messaggi di incoraggiamento e i vostri auguri mi ha fatto molto piacere”.
Visco: i fondi Ue non sono mai gratis
“I fondi europei non potranno mai essere ‘gratuiti’: un debito dell’Unione europea è un debito di tutti i Paesi membri e l’Italia contribuirà sempre in misura importante al finanziamento delle iniziative comunitarie, perché è la terza economia dell’Unione”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, intervenendo agli Stati generali.
“I benefici degli strumenti di sostegno europei non vanno valutati solo per la convenienza finanziaria che li caratterizza, pure notevole, ma anche e soprattutto per la possibilità che offrono di inserire lo sforzo nazionale in una strategia di sviluppo comune: è questa l’unica via per rispondere alle sfide globali che ci attendono, non solo geopolitiche, tecnologiche, ambientali, ma anche sanitarie, come abbiamo duramente appreso in questi mesi”, ha aggiunto.
Gentiloni: l’Ue non ha bisogno di un libro dei sogni
“È importante e positivo che il governo abbia deciso di avviare questo confronto sulla visione europea del futuro. L’Ue ha deciso, rapidamente e con visioni ambiziose. L’Europa s’è desta, come ha detto Ursula Von der Leyen, e credo che questo costituisca un punto di riferimento”. Lo ha detto il commissario europeo agli Affari Economici, Paolo Gentiloni, intervenendo agli Stati Generali in corso a Villa Pamphili.
“Gli interventi della Bce hanno stabilizzato i mercati, le nostre misure economiche hanno fermato l’emergenza e dato sostegno a cassa integrazione, piccole e medie imprese e sistemi sanitari. Infine il Next Generation Eu, importante per le sue dimensioni, stanzia 750 miliardi che è cinque volte il bilancio dell’Unione Europea. Anche grazie alla spinta del Parlamento c’è stata una iniziativa che è fino in fondo comunitaria”, ha aggiunto. “In poche settimane l’Unione ha superato un decennio di posizioni paralizzanti. Lo ha fatto grazie a un sentimento di solidarietà. Ma non c’è stata solo solidarietà: c’è stato un interesse comune e la consapevolezza che bisogna avere una politica economica con strumenti comune che non lasci solo alla politica monetaria il compito di contrastare divergenze e differenze fra paesi europei. Queste ingenti risorse europee metteranno alla prova sia la Commissione che i singoli Paesi. Parliamo di risorse comuni a tutti i 27 Paesi alle quali si accede volontariamente sulla base di piani elaborati dai governi nazionali e so che il governo italiano ne è pienamente consapevole. Non si tratterà di spese facili, tesoretti e libri dei sogni. E’ un impegno che ci metterà tutti alla prova”, ha sottolienato ancora Gentiloni.
Michel, l’Italia ha indicato la via, gli italiani sono un esempio
Anche in questa fase di una crisi mondiale senza precedenti, “l’Italia indica la strada agli altri paesi europei, così come ha fatto all’inizio della pandemia”. Lo ha detto nel suo intervento agli Stati generali per l’economia in corso a Roma il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. “È vero che, per un momento, il resto dell’Europa ha guardato all’Italia e al propagarsi del virus con incredulità, forse persino con distacco – ha ammesso il capo dei leader Ue – Ma oggi sappiamo che sono state le autorità italiane a indicare la via da seguire, con misure successivamente replicate dagli altri governi. E sono stati soprattutto i cittadini italiani a dare agli altri europei l’esempio di una disciplina, di una resistenza e di un coraggio che hanno permesso di arrestare progressivamente la propagazione dell’epidemia. In questo senso, possiamo dire che gli altri europei sono stati tutti italiani”.
Lagarde, Recovery Fund avrà impatto solo con le riforme
“Il Recovery Fun raggiungerà il suo pieno potenziale solo se sarà saldamente radicato in riforme strutturali concepite e attuate a livello nazionale. Otterremo un ‘impatto maggiore’ per ogni euro speso se i paesi attueranno contemporaneamente le riforme strutturali di cui hanno bisogno”. È quanto ha detto Christine Lagarde, presidente della Bce, in videoconferenza alla sessione inaugurale degli Stati Generali delle economia.
Salvini: a Villa Pamphilij tira una brutta aria
“Oggi” dice Matteo Salvini “ho visto che ci saranno in teleconferenza da Bruxelles professori, scienziati, poi nei prossimi giorni ci saranno chef, registi, architetti milionari. Con tutto il rispetto io mi confronto col governo nelle sedi istituzionali, quindi alla Camera, al Senato e a Palazzo Chigi, e ieri ho preferito incontrare pescatori e lavoratori siciliani, oggi – ha concluso il leader della Lega – preferisco incontrare lavoratori, artigiani, portuali, medici, calabresi, perché la vita reale è questa non quella dei milionari dell’altra parte del mondo”.
Conte: non possiamo tornare allo status quo pre-crisi
“Stiamo vivendo uno shock senza precedenti, con costi umani, sociali ed economici molto alti. Condivido un concetto con la presidente della Commissione europea Von der leyen: non possiamo permetterci di ritornare allo status quo precedente a questa crisi”. Lo ha detto il president edel Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo agli Stati Generali in corso a Villa Pamphilij. “Il rilancio dell’economia deve inserirsi in un quadro complessivo e deve collegarsi allo sforzo collettivo europeo. Questa giornata inaugurale è una giornata di confronto intenso nel contesto europeo, nel contesto globale, insieme a rappresentanti delle istituzioni e ospiti che ci consentiranno di recuperare una visione globale e in particolare europea. Le risorse e l’allocazione del Recovery Fund, ora ribattezzato Next Generation EU, a favore del quale l’Italia ha combattuto con forza e determinazione, giocheranno un ruolo fondamentale per la ripartenza dell’economia europea e per la difesa delle catene del valore, che costituiscono l’ossatura del mercato unico”.
Conte: investire nella bellezza dell’Italia
“Nell’ambito di questo progetto rientra anche l’investimento nella “bellezza” del nostro Paese. La scelta di questa location che èp apparsa a qualcuno inusuale, del Casino del Bel Respiro del parco di Villa Pamphilj, è proprio un omaggio alla bellezza italiana. Nel momento in cui progettiamo il rilancio dobbiamo far in modo che il mondo intero possa avere concentrata la sua attenzione sulla bellezza del nostro Paese”. Lo dichiara il presidente del Consiglio Giuseppe Conte agli Stati generali in corso a Villa Pamphilij.
Von der Leyen:” L’Europa s’è desta”
“L’Europa s’è desta”: sono le parole in italiano utilizzate nel suo intervento agli Stati generali per l’economia in corso a Villa Pamphili la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen secondo quanto si apprende. La presidente ha in particolare citato il programma Ue Next Generation, “un’alleanza fra le generazioni” che rappresenta, ha sottolineato, “un’opportunità unica per l’Italia”.
“Oggi sappiamo che possiamo sconfiggere questa crisi solo se lo facciamo insieme – ha detto la presidente, spiegando lo slogan “l’Europa s’è desta” – La solidarietà non è solo la scelta più etica. È l’unico modo efficace di affrontare una crisi di questa ampiezza”. Questa, ha aggiunto, è l’idea che è alla base del Recovery plan, Next Generation Eu, “che sarà in cima al rinnovato bilancio di lungo termine dell’Ue”.
“Questo è il momento dell’Europa – ha continuato Ursula Von Der Leyen nel suo intervento agli Stati generali – È il momento di riunire le forze e reagire al disastro della pandemia nei paesi membri. È il momento di risolvere le divergenze e le disparità fra le diverse parti d’Europa per non lasciare indietro nessun paese e nessuna regione”.
Next Generation, ovvero il recovery plan, è “un’alleanza fra generazioni – ha spiegato ancora – Noi, l’Ue, per la prima volta chiediamo in prestito denaro ai nostri figli. Quindi il nostro investimento di oggi deve dare risultati per i nostri figli. Non dobbiamo, come talvolta i Paesi hanno fatto, prendere in prestito dai nostri figli solo per spendere di piu’ oggi. Oggi, investiamo per la prossima generazione dell’Europa”.
Meloni: aprire con la Troika è da dilettanti
“Gli Stati Generali si aprono con i rappresentanti di Commissione europea, BCE e Fondo Monetario, cioè la cara vecchia Troika. Conte vuole dare un messaggio agli italiani e ai mercati finanziari, o è solo dilettantismo? Sono sempre più fiera di non aver accettato di partecipare a questa assurda messinscena”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.
Sassoli: “Bisogna concentrarsi sulle strategie”
“È importante che i governi nazionali in questo momento si concentrino sulle strategie da adottare per rendere concreti gli strumenti che l’Unione ha reso già disponibili o intende sviluppare”. Lo ha detto il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, nel suo intervento agli Stati Generali a Villa Doria Pamphilij. “In Europa c’è grande fiducia nel governo italiano e nella comunità nazionale che ha dato prova di coraggio, disciplina, solidarietà”, ha aggiunto Sassoli.
“L’Unione ha prodotto in poche settimane un cambiamento di portata storica e non coglierlo sarebbe un errore politico. È vero, ci sono ancora questioni da chiarire, trattative da completare, e non mancheranno contrasti anche duri. Ma una svolta si è compiuta”. Lo ha detto il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, partecipando agli stati Generali a Villa Pamphilij.
“Invito tutti a considerare come parte della stessa risposta europea il programma di acquisti della Bce, la sospensione del Patto di stabilità e crescita, la deroga agli aiuti di Stato, la linea di credito MES senza troike e condizionalità, il raddoppio del Bilancio UE, il suo finanziamento con strumenti comuni, l’introduzione nell’erogazione delle risorse del principio del maggior bisogno, la soppressione del finanziamento statale nei fondi della coesione”, aggiunge Sassoli.
I giornalisti protestano, evento chiuso alla stampa
L’Associazione Stampa parlamentare e l’Ordine nazionale dei giornalisti “non condividono le modalità di organizzazione degli Stati generali dell’economia che riguardano il lavoro dei media. A quanto si apprende, l’intera area di villa Pamphilj dove si svolgeranno gli incontri sarà continuativamente interdetta a giornalisti, fotografi e cameramen”.
Conte dà il via con il suo intervento
Al via con l’intervento introduttivo del Presidente Conte la serie di incontri ‘Progettiamo il rilancio’. Sono presenti tutti i ministri del governo e, in collegamento, la presidente della commissione Ue Ursula Von der Leyen, il presidente del Parlamento europeo David Sassoli, il commissario europeo Paolo Gentiloni e la presidente della Bce Christine Lagarde. Presente anche il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco.
