
COPPA ITALIA 2020 ?N-A-P-O-L-I? Buffon ed i pali salvano la Juventus nei tempi regolamentari. Ai rigori Meret da il via ad un successo meritato!
Un trofeo conquistato da Rino Gattuso ed i suoi ragazzi. con tanta determinazione. Nell’economia generale del match, il Napoli ha prima contenuto le velleità bianconere e poi, nel finale del primo tempo e nella ripresa, ha gestito bene la gara con molta sagacia tattica, atteggiamento che ha premiato poi la squadra meritevole di vincere il trofeo. Maksimoviv e Koulibaly sugli scudi . Ottimi Meret, sicuro in porta, ed Insigne che ha disputato una grande prova di sacrificio. Lorenzo ha colpito la traversa con una magistrale punizione. Benissimo Mario Rui con la sua grinta. Ma, per questo successo va menzionata tutta la squadra che ha voluto in ogni modo il trofeo nazionale
Un successo che rappresenta un buon viatico per il proseguimento della stagione in corsa e per le prospettive future della squadra azzurra.
Quindi la settantatreesima edizione della Coppa Italia va al Napoli che supera ai calci di rigore la Juventus. Il Napoli vince il primo trofeo dopo l’emergenza coronavirus che ha fermato lo Sport italiano per oltre tre mesi. Un trofeo che, per questo motivo, assume ancora maggiore significato oltre ad una dovuta attenzione.
Il Napoli ha conquistato la sua sesta Coppa Italia della propria storia dopo aver vinto le edizioni del 1962, 1976, 1987, 2012, 2014. In vetta alla classifica rvin è la Juventus con 13 trofei avendo vinto nel 1938, 1942, 1959, 1960, 1965, 1979, 1983, 1990, 1995, 2015, 2016, 2017 e 2018. Al secondo posto la Roma a quota 9 con i successi ottenuti nel 1964, 1969, 1980, 1981, 1984, 1986, 1991, 2007 e 2008, davanti a Inter e Lazio a quota 7.
Juventus 13
Roma 9
Inter 7
Lazio 7
Napoli 6
Fiorentina 6
Milan 5
Torino 5
Sampdoria 4
Parma 3
Bologna 2
Atalanta 1
Genoa 1
Venezia 1
Vado 1
Vicenza 1
Napoli – Juventus: Gattuso trionfa su Sarri e regala al Napoli un ambito Trofeo, oltre a conseguire il primo trionfo nella carriera di allenatore
Juve sconfitta ai rigori dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari: decisivi gli errori di Dybala e Danilo dal dischetto
Due pali, uno per tempo, nei 90′ regolamentari, e una serie di rigori perfetta permettono al Napoli di conquistare la sesta Coppa Italia della sua storia, con il primo trionfo nella carriera di allenatore di Gennaro Gattuso, battendo meritatamente una Juventus superata nel gioco e poi anche nel risultato. Seconda finale consecutiva persa da Sarri alla guida dei bianconeri dopo la Supercoppa contro la Lazio. Un trionfo, quello di Gattuso, che alla fine dei tiri dal dischetto per la conduzione tattica molto intelligente e per la determinazione che ha trasmesso ai suoi ragazzi prim-duranre e dopo i tempi regoamnetari del match in attesa di affrontare la ”lotteria” dei rigori.
Napoli – Insigne, palo su punizione. Meret salva su CR7, Buffon decisivo due volte
Al 24′ Zielinski guadagna una punizione dai 25 metri, Insigne con un tiro a giro supera la barriera e anche Buffon, salvato solamente dal palo.Dybala non controlla in area, Sandro duro su Fabian Ruiz graziato da Doveri. Dopo la mezzora Doveri non vede un fallo di Koulibaly su CR7 e Dybala in contropiede serve Ronaldo, anticipato di un soffio da un attentissimo Meret. Replica del Napoli: Mertens ‘diabolico’ in area: supera vari avversari ed Alex Sandro respinge un tiro cross velenoso di Insigne, Demme si invola nei sedici metri e solo davanti a Buffon si vede respingere il diagonale a botta sicura. Dal corner palla a Insigne e destro su cui si supera ancora un Buffon decisivo con i suoi interventi.
SECONDO TEMPO TARGATO NAPOLI
Nella ripresa, la Juventus deve fare i conti con un Cristiano Ronaldo in ombra, ma anche Mertens ha qualche acciacco fisico e non può offrire la sua solita prestazione. Per i due tecnici non vi è altra soluzione che rivolgersi alla panchina per cercare uomini freschi e pronti eventualmente a risolvere il match.
Sarri inserisce Danilo per un Douglas poco presente ed avanza Cuadrado nel tridente. Gattuso rinuncia, invece, a Callejon e Mertens e ridisegna l’attacco Politano e Milik. Il polacco sbaglia un rigore in movimento al centro dell’area e Politano è pericoloso di testa.
La Juventus cala ed il Napoli prende in mano le redini del gioco. Gli uomini di Gattuso vanno vicino al vantaggio in qualche occasione: Bernardeschi (entrato come mezzala) regala agli avversari un calcio d’angolo su cui Buffon si supera per ben due volte. Prima su Maksimovic, poi su Elmas che colpisce il palo.
NAPOLI – JUVENTUS AI CALCI DI RIGORE
Si arriva, quindi, ai rigori per decidere il match: Meret para Dybala, Insigne è freddissimo e realizza. Danilo spreca tirando alto sopra la traversa. Politano segna, Bonucci la mette dentro con un forte tiro che colpisce prima la traversa e poi si insacca in rete. Maksimovic non sbaglia, Ramsey spiazza Meret e alla fine Milik fa esplodere Napoli:
LA COPPA ITALIA 2020 SI TINGE DI AZZURRO
