
I lavori di costruzione della Statua della libertà, durati diverse settimane a causa di un complesso procedimento di riassemblaggio voluto dal suo ideatore, iniziarono proprio il 17 giugno del 1885
Il 17 giugno 1885 iniziò, con l’arrivo dei primi carichi provenienti da Parigi nel porto di New York, l’assemblaggio della Statua della libertà, inaugurata in pompa magna l’anno successivo e da decenni simbolo della Grande Mela nel mondo. Fu realizzata dal francese Frédéric Auguste Bartholdi con la collaborazione di Gustave Eiffel che ne progettò gli interni, ed è costituita da una struttura reticolare interna in acciaio rivestita da 300 fogli di rame sagomati e saldati insieme.
La statua, donata dai francesi agli Stati Uniti d’America per celebrare i 100 anni dalla Dichiarazione d’indipendenza (ma completata con 10 anni di ritardo) venne trasportata Oltreoceano in 1883 casse grazie a una piccola nave che dovette effettuare numerosi viaggi, e poi assemblata a Liberty Island; la tecnica di costruzione permise infatti a Bartholdi di costruire struttura e rivestimento in Francia, all’interno di un apposito cantiere, per poi smontare tutto, trasportare i materiali e riassemblarli a New York.
Un impegno mastodontico che ricordiamo oggi con una serie di curiosi scatti d’epoca: li trovate nella nostra gallery qui in alto.
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