I Los Angeles Lakers, squadra di NBA, dovranno fare a meno di Avery Bradley: resterà con la famiglia per prendersi cura del figlio
L’NBA riprenderà ma i Lakers dovranno fare i conti con un’assenza importante: Bradley ha infatti comunicato che la sua priorità è la famiglia. A riportare la notizia è ForzAzzurri.net:
“Potrebbe rivelarsi una notizia molto pesante nella corsa al titolo NBA 2019-2020 quella dello stop di Avery Bradley, il quale ha comunicato ai Los Angeles Lakers la volontà di non giocare la fase finale della stagione ad Orlando per motivi di famiglia. Per la precisione si tratta di un problema di salute di uno dei suoi tre figli, Liam, di 6 anni, che quindi non avrebbe il permesso di entrare nella bolla di Orlando con il resto della famiglia. “Pur essendomi impegnato con i miei compagni e con l’organizzazione, alla fine gioco a basket per provvedere alla mia famiglia. In un momento storico come questo, non posso pensare di prendere una decisione che metta a rischio, neppure minimo, la salute e il benessere della mia famiglia”, ha dichiarato Bradley.
L’ex guardia dei Boston Celtics era partita in quintetto base in ben 44 sfide sulle 49 disputate dai Lakers in stagione, dimostrandosi una pedina fondamentale dei gialloviola specialmente nella metà campo difensiva. A questo punto la franchigia più titolata di Los Angeles sarà costretta a promuovere Kentavious Caldwell-Pope nei primi cinque, andando comunque ad intervenire sul mercato per allungare le rotazioni in vista dei play-off. Sarebbe infatti molto vicino l’accordo con J.R. Smith, ex compagno di Lebron James a Cleveland attualmente free-agent”.
