Serena: dopo lo stop ho ritrovato un’Atalanta che mi emoziona e mi fa divertire anche senza pubblico. Ho ritrovato anche l’ambiguità della Juve, che deve ritrovare in fretta la condizione perché ad agosto ci sarà la Champions
Aldo Serena, ex attaccante di Inter, Juventus e Milan, ha parlato a Radio Sportiva nel giorno del suo sessantesimo compleanno sulla Juventus ed altro.
Queste le sue parole:
La mia carriera? Ho ricordi belli ed emozionanti, che sono vivi anche dopo tanti anni. Negli anni 80 eravamo il Campionato di riferimento, tutti i grandi campioni giocavano qui e sono onorato di averne fatto parte. Il calcio è cambiato sotto tutti gli aspetti, tecnico, medico, di preparazione. Il trofeo vinto con maggior entusiasmo? Per la bellezza della partita e per l’importanza del trofeo, direi la coppa intercontinentale a Tokyo.
Serena sul Campionato? Dopo lo stop ho ritrovato un’Atalanta che mi emoziona e mi fa divertire anche senza pubblico. Ho ritrovato anche l’ambiguità della Juve, che deve ritrovare in fretta la condizione perché ad agosto ci sarà la Champions.
Serane sulla corsa Scudetto? L’Inter ieri ha abbandonato quell’idea. Per la Lazio 4 punti possono essere difficili da colmare ma non si può mai sapere. La preparazione per tutti non è stata fatta in maniera perfetta e i mesi di stop stanno pesando molto sui giocatori.
Le panchine? Sono curioso per il Milan, è un tormentone. Pioli è un allenatore di ottimo livello e mi dispiacerebbe dovesse andarsene. Su Sarri non credo ci saranno ribaltoni, ma deve dare un’identità di gioco e far passare il suo verbo. Conclude Serena.

