Benelli: l’invenzione del Var è bellissima, non capisco perchè nel calcio non debba funzionare. Ieri contesto due episodi su tutti: primo il rigore di Caicedo, che se lo rivedi al Var non puoi dare rigore perchè si vede che si tuffa prima, secondo il fallo di Bastos, che non può essere mai da cartellino giallo
Andrea Benelli, ex campione olimpico di tiro a volo e grande tifoso della Fiorentina, è intervenuto a Radio Sportiva nel giorno del suo sessantesimo compleanno ha rilasciato alcune dichiarazioni.
Queste le sue parole:
“La vittoria di Atene è il passaggio fondamentale della mia vita, ma ho avuto la fortuna di vincere due ori olimpici anche da allenatore, a Rio, con Diana Bacosi e Gabriele Rossetti. Fra due settimane sarei dovuto partire per Tokyo, è saltato tutto ma sappiamo che il mondo va avanti e dobbiamo essere fiduciosi: l’Olimpiade è l’evento più importante al mondo, per svolgerla bisogna che il problema del Covid sia risolto non solo in Italia ma anche nel mondo.
Credo sia stato giusto far ripartire il calcio, i protocolli sono stati ben scritti. Il calcio è importante per mille motivi, sappiamo quanti tifosi ci sono e questo è un primo passaggio verso la normalità anche se è brutto vedere gli stadi vuoti.
Io sono un uomo di Sport e so che cos’è lo Sport vero, ma allo stesso tempo sono tifosissimo della Fiorentina da quando avevo 9 anni e mi rendo conto che il calcio non è più uno Sport. So che ci sono degli interessi impareggiabili, ma non può essere Sport quello in cui in nove partite su dieci il risultato è determinato da errori arbitrali che si potrebbero evitare.
L’invenzione del Var è bellissima, non capisco perchè nel calcio non debba funzionare. Ieri contesto due episodi su tutti: primo il rigore di Caicedo, che se lo rivedi al Var non puoi dare rigore perchè si vede che si tuffa prima, secondo il fallo di Bastos, che non può essere mai da cartellino giallo. L’errore arbitrale ci sta, ma abbiamo un mezzo per correggerlo e tutto questo mi fa pensare che non si voglia utilizzare”. Conclude Benelli.

