Tennis, Toni Nadal: “Non so se Rafa parteciperà agli US Open, calendario molto complicato”

Rafael Nadal al prossimo US Open (31 agosto-13 settembre)? Si va verso una risposta negativa. Come riportato da L’Equipe, il calendario ideato e realizzato dall’ATP obbligherà un tour de force notevole i giocatori. Un susseguirsi di tanti eventi, dopo cinque mesi di stop, difficile da sostenere da parte dei tennisti.

Da questo punto di vista, il detentore del titolo a Flushing Meadows potrebbe dare forfait e quindi rinunciare a conquistare la quinta corona a New York dopo quelle del 2010, 2013, 2017 e del 2019, quest’ultima in una Finale epica contro il russo Daniil Medvedev. Come dichiarato ai microfoni di ESPN da Toni Nadal, zio ed ex allenatore di Rafa, la gestione di così tanti impegni ravvicinati è decisamente complicata: “Non so se andrà agli US Open. Ne ho discusso con lui e ha dubitato della sua presenza. Mi ha parlato del calendario che mi sembra negativo perché è quasi impraticabile per giocatori esperti come lui, Djokovic o Federer“.

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Se si valuta, infatti, il programma, in sei settimane vi sono tre Masters 1000 (Cincinnati, Madrid, Roma) e due Major (US Open e Roland Garros). Assorbire questi impegni, dopo il lungo stop per la pandemia, è davvero difficile per chiunque, senza tener conto delle criticità negli spostamenti (viaggi), con i confini chiusi da alcuni Paesi. “È molto bello che ci siano molti tornei, ma dobbiamo rivedere in modo eccezionale l’assegnazione dei punti, perché non sarà possibile giocare ogni settimana“, spiega lo zio Toni. Se si considera Rafa e i suoi successi nel 2019, dovrà difendere 5360 punti e in queste condizioni è praticamente impossibile. Pertanto, potrebbero esserci decisioni drastiche, proprio per questo calendario così serrato.


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giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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Foto: LaPresse