Dal bioingegnere Jun Chen i guanti hi-tech per imparare la LIS

Su Nature Electronic presentazione degli innovativi guanti hi-tech dalle caratteristiche strabilianti. Secondo gli ideatori, insegnano la Lingua dei Segni

Guanti hi-tech per interpretare la LIS, ma anche per impararla. È questa l’innovativa scoperta del momento, un vero e proprio mix di intuito e tecnologia. Tu muovi la mano, loro traducono in parole e suoni i tuoi movimenti: tutti possono udirli e interpretarli. Non solo: tutto ciò avviene in real time. Così, mentre la giurisprudenza avanza, è dell’ottobre del 2017 il disegno di legge numero 302, ossia la legge quadro sui diritti di cittadinanza delle persone sorde, con disabilità uditiva in genere e sordocieche, l’innovazione tecnologia apre nuovi scenari.

I guanti hi-tech sono stati ideati all’Università della California, a Los Angeles, da Jun Chen e dai suoi ricercatori. Funzionano grazie a dei sensori, che, collocati lungo le dita delle mani, sono in grado di trasformare i movimenti in segnali elettrici, i quali, a loro volta, sono trasmessi ad un circuito integrato negli stessi guanti. Da questi ultimi all’app, e voila, sullo screen saver dello smartphone appaiono parole, alla velocità di una al secondo. Tutto, grazie all’algoritmo di machine learning che associa ad ogni segnale elettrico il suo significato.

Un dispositivo, come assicurano i suoi ideatori, dalle innumerevoli proprietà: velocità, flessibilità, accessibilità economica, adattabilità alla produzione su larga scala dati i suoi standard qualitativi. Cosa più importante di tutti, la funzionalità, testata su un vocabolario di ben 660 segni, con la collaborazione di quattro volontari, non udenti.

Il sensazionale studio dell‘equipe di Jun Chen ha dimostrato una precisione del 98%. Se integrato con sensori facciali, inoltre, è possibile decodificare anche la mimica facciale.

Nuova frontiera per la comunità dei non udenti?

Prossimo obiettivo dei ricercatori, una maggiore leggerezza, al fine di aumentare anche la facilità d’uso e la velocità di traduzione dei segni in discorso orale.

guanti hi-tech

Fonte foto: galionet.it

A cura di Lidia Ianuario

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