L’Atalanta può gioire ancora, mantenendo sempre di più saldo il quarto posto nella Serie A 2019-2020 dopo aver battuto (9a vittoria di fila), nella 29a giornata, il Napoli con il punteggio di 2-0. Un successo, quello degli orobici, maturato a inizio ripresa con i gol di Pasalic e Gosens, mentre i partenopei, oltre a rimpiangere per molte occasioni, devono fare i conti con l’infortunio di Ospina, rimasto vittima di uno scontro di gioco nel corso del primo tempo.
Una prima frazione che vede molto più Napoli che Atalanta, almeno nel primo quarto d’ora, in cui sono gli ospiti a organizzare le iniziative più importanti. Il pericolo maggiore arriva al quarto d’ora, quando Fabian Ruiz (pescato anche, all’8′, in fuorigioco per qualcosa che, alla fine, non è neanche lontanamente un gol annullato) serve da destra verso il centro dell’area Koulibaly, senza esito. Al 25′ il primo episodio importante: Ospina, per respingere una conclusione di Gomez, si scontra con Caldara e resta a terra, procurandosi un taglio alla testa: è obbligata la sostituzione con Meret, che nel frattempo fa perdere quattro minuti abbondanti (quelli di recupero). I partenopei spingono ancora, con qualche occasione che ogni tanto capita all’Atalanta (come una punizione di Gomez nel finale), ma il primo tempo finisce a reti bianche.
ATALANTA-NAPOLI 2-0 (0-0)
GOL: 47′ Pasalic, 55′ Gosens
Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi (dall’88’ Sutalo), Caldara (dal 73′ Palomiro), Djimsiti (dall’81’ Hateboer); Castagne, de Roon, Freuler, Gosens; Pasalic (dall’88’ Tameze); Gomez (dall’88’ Muriel), Zapata. All. Gasperini
Napoli (4-3-3): Ospina (dal 30′ Meret), Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui, Fabian, Demme (dal 73′ Lobotka), Zielinski, Politano (dal 73′ Callejon), Mertens (dal 57′ Lozano), Insigne (dal 57′ Milik). All. Gattuso.
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federico.rossini@oasport.it
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