Giornate non lavorative extra molto costose in Russia per la parata militare della Vittoria e per il voto sulla riforma costituzionale. Questo è quanto riportato dal Quotidiano dei Contribuenti.
Vladimir Putin ha scelto il 24 giugno come giornata per celebrare quest’anno i 75 anni della fine della seconda guerra mondiale e per svolgere l’ormai tradizionale maxi parata sulla Piazza Rossa che non si era potuta tenere il 9 maggio, Giorno della Vittoria, a causa dell’epidemia di Covid-19. Anche il primo luglio in Russia è stato un giorno non lavorativo perché è stato l’ultimo dei sette giorni utili per votare al plebiscito per la riforma costituzionale che, tra le altre cose, potrebbe consentire a Putin di aggirare il limite di due mandati consecutivi da capo dello Stato e candidarsi anche alle presidenziali del 2024 e del 2030.”
