Per lunghi tratti della gara il Cavallino Rampante ha faticato enormemente. Un passo tutt’altro che eccelso, sovente più alto di un secondo rispetto alla Mercedes, margine enorme se consideriamo la brevità del tracciato di Zeltweg. Leclerc e Sebastian Vettel si sono trovati a lungo alle spalle delle Racing Point di Sergio Perez e Lance Stroll, senza riuscire ad abbozzare un tentativo di sorpasso a causa di una velocità di punta troppo modesta sul rettilineo. Il copione si è poi ripetuto anche intorno a metà gara, quando il monegasco faticava a tenere il passo della McLaren di Lando Norris. Quello del propulsore è un problema serio, come ha ammesso lo stesso Binotto. Con molto carico di benzina la SF1000 ha faticato, peraltro degradando in fretta sia le gomme medie di Vettel sia le soft di Leclerc. E’ andata molto meglio nel finale con serbatoio scarico e mescole medie fresche.
E’ presto per dire se Leclerc possa realmente ambire al titolo in questo 2020. La ragione suggerirebbe di ‘no’. Molto, forse quasi tutto dipenderà dagli aggiornamenti che la Ferrari porterà a Budepast, anche se una parte potrebbero venire anticipati già dalla prossima settimana nel GP di Stiria che si disputerà nuovamente a Zeltweg. Al momento la Mercedes appare oggettivamente fuori portata, forte di una superiorità tecnica difficilmente scalfibile. Eppure la Ferrari dovrà fare il possibile, e anche l’impossibile, per mettere a disposizione di Leclerc una macchina all’altezza. Sarebbe un suicidio poter contare su un simile talento solo per ambire a sporadici piazzamenti sul podio.
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