Gasperini: L’interpretazione del regolamento va cambiata, non è così in tutto il mondo. I difensori devono cambiare modo di difendere? E come, gli tagliamo le braccia? Comunque non abbiamo mai pensato allo Scudetto
L’Atalanta ottiene all’Allianz Stadium contro la Juventus un pareggio conseguito con il punteggio di 2-2, subendo due goal su rigore di Ronaldo. Gian Piero Gasperini, ai microfoni di Dazn, ha analizzato la partita:
“Abbiamo fatto molto bene al cospetto di una grande squadra. Avevo chiesto ai ragazzi di interpretare la gara anche in ottica Champions, perché lì troveremo squadre di questo livello. Rigore? Nettissimo (ride amaro, nda), il regolamento è questo in Italia, oggi ci è capitato contro. I difensori devono cambiare modo di difendere? E come, gli tagliamo le braccia? Non esiste, giocare con le braccia dietro al corpo lo si fa fare ai ragazzini per insegnare a quelli davanti a dribblare, perché i difensori – essendo impediti – li salti quando vuoi.
Poi non è che il primo rigore dato così, ne sono stati dati tantissimi (50, nda). L’interpretazione del regolamento va cambiata, non è così in tutto il mondo, siamo noi che ci inventiamo le interpretazioni. Voi dite che è il regolamento, adesso è diventato tutto buono quando si commenta. Non cambiamo il regolamento a 6 giornate dalla fine, è un interpretazione solo italiana, sbagliata”.
Gasperini: “Scudetto, diamo molto fastidio anche a stare in Champions”
“Passiamo alla partita, forse è meglio. Abbiamo fatto molto bene, contro la prima in classifica, ho chiesto di interpretare la gara in previsione della Champions, volevamo capire se tenendo in campo Zapata, Papu e Ilicic dall’inizio saremmo riusciti a tenere insieme la loro forza d’urto, che è notevole.
Siamo riusciti in tutti i nostri intenti, esco molto contento della prestazione. Secondo posto? Per noi un risultato insperabile era il secondo anno di fila in Champions, e ci stiamo riuscendo. Anche nel girone di andata eravamo partiti bene, la Champions ha pesato, la differenza vera l’hanno fatto gli scontri diretti: gli episodi ci sono sempre andati contro, qualche punto in più avrebbe accorciato la classifica, ma non abbiamo mai pensato allo Scudetto“.
Sullo Scudetto: ”La differenza vera l’hanno fatta gli scontri diretti, gli episodi sono sempre stati contro, sono andati in una direzione sola. All’andata abbiamo fatto 35 punti, ma il vero valore era qualcosa in più. Lo Scudetto? Non possiamo pensarci, obiettivamente, già in Champions diamo molto fastidio. E’ già un grande traguardo questo, poi noi i traguardi ce li poniamo di volta in volta, giocando, vedendo la crescita della squadra. Inoltre, la Juventus anche a -6 non avrebbe potuto perdere lo Scudetto. La Juve non si sarebbe fatta scappare lo Scudetto, non possiamo vincere tutte le partite”.
Chiusura sul diverbio avuto con il tifoso : “Il diverbio col tifoso del Napoli? Io non sono coinvolto. Abbiamo invitato la persona a Zingonia, vedrete quando viene fuori chi è. È stato aperto un procedimento? Non mi sento coinvolto, non è nella mia storia e nella mia vita. Ho amici dappertutto, non è un problema mio e neanche dell’Atalanta”. Conclude Gasperini.

