Nell’anniversario del ritrovamento della Stele di Rosetta, Big G presenta un software per agevolare le traduzioni o apprendere i rudimenti della scrittura egizia

Il 15 luglio 1799 nella città portuale di Rosetta sul delta del Nilo venne ritrovata la celebre stele con le scritte in geroglifico, demotico e greco antico, che offrì una chiave per decifrare la scrittura egizia. Nel 2020, in occasione dell’anniversario di questa scoperta, Google Art&Culture presenta un nuovo strumento che permetterà di scoprire in maniera interattiva i misteri dietro ai geroglifici egizi.
Si chiama Fabricius e grazie al potere dell’intelligenza artificiale permette di imparare, giocare e lavorare con le lingue antiche. Lo strumento deriva da un progetto di ricerca di Ubisoft, nota casa produttrice di videogiochi, che mentre sviluppava Assassin’s Creed Origins ha collaborato con Google e l’agenzia di sviluppo Psycle Interactive per cercare di scoprire se l’apprendimento automatico potesse in qualche modo migliorare e trasformare il processo di raccolta, catalogazione e comprensione della lingua scritta dei faraoni.
Lo strumento ora può essere usato per imparare a scrivere e a leggere i geroglifici in maniera giocosa sul web ma, molto più importante, può essere utilizzato anche dagli studiosi per accelerare i tempi di traduzione.
Fabricius contiene infatti il primo strumento digitale, open source, in grado di aiutare gli accademici nello studio delle lingue antiche sfruttando il machine learning. Grazie alla tecnologia AutoMl di Google ogni geroglifico viene confrontato con oltre 800 disegni diversi utilizzando la piattaforma d’apprendimento automatico di Big G. Leggendo più disegni lo strumento è in grado di dare un senso a ogni geroglifico e inoltre permette agli sviluppatori di allenare la macchina in modo semplice. Così facendo lo strumento potrà riconoscere tutte le tipologie di geroglifici analizzati.
La piattaforma di lavoro è a disposizione degli studiosi solamente in versione desktop e richiede una comprensione profonda del processo di traduzione dei geroglifici. Per chi vuole semplicemente imparare qualcosa in più sui geroglifici e divertirsi a scrivere un messaggio nella lingua dei faraoni, Fabricius ha una sezione dedicata all’apprendimento interattivo. Qui, da dispositivi mobili o desktop, gli utenti possono imparare le basi della scrittura e lettura dei geroglifici e, tramite uno strumento di composizione automatica, possono scrivere un messaggio condivisibile sui social e le piattaforme di messaggistica.
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