
(ANSA) – SYDNEY, 16 LUG – Battaglia legale davanti alla
Corte Federale in Sydney tra la filiale australiana della
multinazionale Usa Procter & Gamble, produttrice della linea di
prodotti Oral-B, e la Colgate Palmolive, accusata di condotta
ingannevole nella sua pubblicità, secondo cui il suo dentifricio
sbiancante può rimuovere 10 anni di macchie. Oral-B è il marchio
della linea di prodotti per l’igiene orale e con il marchio
vengono commercializzati spazzolini da denti manuali ed
elettrici, irrigatori orali e fili interdentali. La Procter &
Gamble ha avviato la procedura legale il 3 luglio contro il
marketing del dentifricio Optic White Renewal e chiede una sia
riconosciuto formalmente che Colgate Palmolive ha violato le
norme di protezione dei consumatori con “dichiarazioni
fuorvianti e ingannevoli”, fra cui sostenere che il prodotto “rimuove 10 anni di macchie gialle. Il loro avvocato Julian
Cooke ha dichiarato alla Corte che Colgate ha fatto diverse
affermazioni “enfatiche” sul dentifricio “senza il sostegno di
alcun dato scientifico affidabile”. Il legale ha specificato
che “il basso livello di agente sbiancante nel prodotto” – tre
percento di perossido di idrogeno – si scompone rapidamente in
contatto con la saliva. Di conseguenza l’ingrediente attivo non
sarebbe in grado di fornire i benefici vantati. Ha affermato
quindi che le asserzioni di Colgate danneggiano economicamente
la marca Oral-B. Le udienze continuano. (ANSA)
