Ripartenza campionato prevista 19 o 26 settembre. Diritti TV: tre modelli proposti

pallone campionato

Biondi: Diritti TV? La Lega ha in pancia di voler mettere a disposizione del pubblico la visione delle partite, ciò che vorrebbero fare è creare una media company così che i fondi di private equity possano intervenire, prendendo delle quote di questa società. Su questo si sta ancora discutendo in Lega

A ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, sono intervenuti opinionisti e giornalisti per paralre delòa ripartenza dela Serie A, dei Diritti TV, del Napoli e di altro.

Questi i loro interventi riportati da FirstRadioWeb.Com

Chiariello: “De Laurentiis è colui che sta guidando la Lega verso la creazione di un canale autonomo senza alcun partner”

Umberto Chiariello, con il suo EditoNuovo: “Calcio italiano che non accetta di ripartire ad ottobre, come detto da Gravina. La scelta è quella di ripartire tra il 19 ed il 26 settembre e giocare 2 e 3 gennaio per ridurre al massimo gli sprechi di finestre e chiudere al 23 maggio, una data oltre a quella richiesta da Gravina per lasciare gli azzurri per gli Europei. De Laurentiis si è messo in mostra, liti varie, ma è colui che sta guidando la Lega verso la creazione di un canale autonomo senza alcun partner“.

Cappelleri: “Prevista per il 19 o il 26 settembre la ripartenza del campionato. È un anno particolare, lamentarsi lascia il tempo che trova”

Paolo Cappelleri, Tuttosport e ANSA: “Frasi sessiste di ADL? Quello che abbiamo raccolto, da ambienti vicini al presidente, si è cercato di minimizzare. Addirittura pare che lui non ricordi dell’accaduto. La Lega ha subito stigmatizzato la frase obiettivamente sessista utilizzata da De Laurentiis. Ieri, fin da quando è arrivato all’assemblea ha utilizzato toni poco consoni alla situazione. È suo uso esprimersi in maniera piuttosto rude, a volte.

Ripartenza del campionato? De Laurentiis ed alcuni altri vogliono ripartire il 26, perché sono coloro che finiranno più tardi. Gli altri che non hanno impegni vorrebbero ripartire il 19. È un anno particolare, lamentarsi lascia il tempo che trova. Sulla questione protocolli si attende un segnale dal Governo, è chiaro che ciò che è emerso dal CTS è che probabilmente non ragiona con le tempistiche del mondo dello sport. Siamo in un Paese che non sa neppure come far ripartire le scuole, non mi stupirei. Dei diritti TV se ne parlerà più in avanti, è una situazione molto complessa“.

Biondi: “Diritti TV: tre modelli proposti. Difficile stabilire quale idea prevarrà”

Andrea Biondi, Sole24Ore: “I diritti TV sono importantissimi per la Serie A. I diritti vengono assegnati ogni triennio, il bando attuale sta scadendo. I diritti TV sono uno dei maggiori introiti in Serie A, attualmente si sono fatti avanti per la prima volta dei fondi di investimento, tratteggiando una situazione nuova per i club.

La Lega ha in pancia di voler mettere a disposizione del pubblico la visione delle partite, ciò che vorrebbero fare è creare una media company così che i fondi di private equity possano intervenire, prendendo delle quote di questa società. Su questo si sta ancora discutendo in Lega.

C’è anche il modello proposto di De Laurentiis, quello di fare in proprio, alcune società si sono fatte avanti per mettere a disposizione competenze e struttura per fare da advisor per l’asta per i prossimi diritti TV. La cosa positiva è che c’è una certa progettualità, per la prima volta i club di Serie A si stanno avvicinando a nuovi modelli, ma purtroppo si tratta di tanti club che dovranno decidere con una comunanza d’intenti non semplice da raggiungere.

Quale idea prevarrà? Molto difficile da stabilire. Se dovessi spingermi ad una previsione economica, basata su fatti macroeconomici, il discorso dell’entrata dei fondi è quello che più potrebbe dare garanzie, dando anche introiti in un momento particolare. L’ingresso dei fondi nel capitale è la cosa che ha più un senso da un punto di vista finanziario, ma non dobbiamo dimenticare che è solo uno degli aspetti attorno ai quali gravita questa vicenda”.

Chiariello: “Non credo sarà una gara indicativa quella con la Lazio, non vedo l’ora finisca il campionato e ci si avvii sulla strada per Barcellona”

Umberto Chiariello, con il suo EditoNapoli: “Il Napoli affronta Ciro Immobile e la sua Lazio e intende chiudere bene. Alla Lazio interessano, più che i punti, i gol di Immobile. Gli scommettitori sono tutti sul risultato esatto di 3-2, una previsione che accontenterebbe le due parti. C’è il sospetto che Higuain con gli ex compagni si sia lasciato male e che vogliano fargli un dispetto, ma lascia il tempo che trova.

Che Napoli vedremo? Se imbottito di riserve, se farà le prove generali per la sfida contro il Barcellona oppure una squadra in maschera per capire la vera disposizione tattica che Gattuso userà a Barcellona. Non credo sarà una gara indicativa quella con la Lazio, non vedo l’ora finisca il campionato e ci si avvii sulla strada per Barcellona“.

pallone in rete

loading...

About Vincenzo Vitiello

Giornalista --- Direttore Editoriale

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.