
(ANSA) – ROMA, 13 AGO – Il presidente della Namibia Hage
Geingob ha fatto sapere che il suo governo respinge l’offerta
tedesca di riparazione alle stragi compiute dalle truppe di
Berlino in epoca coloniale, definendola “inaccettabile”. Lo
scrive la Cnn.
Le truppe tedesche uccisero circa 80.000 persone
appartenenti alle etnie Herero e Nama tra il 1904 e il 1908 in
risposta alle rivolte anticoloniali, secondo calcoli dello
United States Holocaust Museum. La Germania, che oggi fornisce
aiuti allo sviluppo all’ex colonia, ha fatto le sue scuse
formali nel 2004.
Dal 2005 sono in corso colloqui sulle compensazioni.
“L’attuale offerta di riparazione non è accettabile, e la
questione resta aperta”, ha affermato Geingob. Non ha detto
quale fosse l’ammontare proposto da Berlino.
I discendenti delle vittime di quella repressione chiedono da
tempo 4 miliardi di dollari per quello che il governo namibiano
vuole sia definito “genocidio” delle tribù. (ANSA).
