Palanca: Pirlo-Juventus? Sono molto scettico su questi cambi umorali. Il giocatore non si discute, ma stare dall’altra parte della barricata non è facile, soprattutto in una squadra di campioni come quella bianconera
Massimo Palanca, ex attaccante di Catanzaro e Napoli, a Radio Sportiva nel giorno del 67° compleanno,ha rilasciato alcune dichiarazioni.
Queste le sue parole:
Palanca ed i ricordi di Catanzaro: “Ci sono tanti ricordi dei miei undici anni al Catanzaro, anche meno belli ma che comunque restano. I due anni al Napoli restano il mio più grande rimorso della carriera, lì non sono riuscito a ripetere quanto fatto al Catanzaro.
Gattuso? Ha ereditato una situazione non proprio simpatica, ma ha saputo rialzare il Napoli grazie alla sua esperienza da calciatore e alla sua personalità. Dzeko? Non credo si sposti da Roma, sarebbe una mossa sbagliatissima da parte della nuova proprietà cedere subito i top. Veretout è un ottimo giocatore e sarebbe un buon acquisto per il Napoli. Per fare un campionato di vertice, però, agli azzurri servono difensori di alto livello.
Frosinone? È stato il mio trampolino di lancio verso i professionisti, sarò sempre grato a città e società, mi dispiace per il loro mancato ritorno in Serie A. Crotone? In questi anni ha sempre fatto bene e merita la promozione in A.
Europa League? Penso che l’Inter possa farcela, speriamo perché così un trofeo europeo tornerebbe in Italia. Pirlo-Juventus? Sono molto scettico su questi cambi umorali. Il giocatore non si discute, ma stare dall’altra parte della barricata non è facile, soprattutto in una squadra di campioni come quella bianconera. A questi livelli serve un gestore più che un allenatore, dovrà essere molto bravo, con una società che ora non mi sembra tanto tranquilla”. Conclude Palanca.

