Moncalvo: l’ambiente bianconero sta pompando tantissimo Pirlo, come fosse un predestinato, ma col cavolo! Se la Juventus non avesse avuto la botta di fortuna di averlo preso per l’U23, avrebbero chiesto a Buffon di sedersi sulla panchina della prima squadra. L’idea era quella
In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, sono intervenuti opinionisti e giornalisti per parlare di Pirlo, allenatore della Juventus, delle parole di De Laurentiis su Orsato, del Napoli e di altro.
Questi i loro interventi riportati da FirstRadioWeb.Com:
Moncalvo: “Messi o Ronaldo, la Juve non potrà avere entrambi. Pirlo pompato dall’ambiente bianconero”
Gigi Moncalvo, giornalista de ‘La Verità’: “Se davvero l’Adidas spingesse la Juventus a prendere Messi, dovrebbe rinunciare a Cristiano Ronaldo, perché a quelle condizioni il portoghese non potrebbe più restare. O Messi o Ronaldo, entrambi non si può fare. E poi gli altri sponsor, che appartengono a casa Agnelli, non versano chissà quanto. La Jeep versa 5 milioni all’anno e son pochi, ma pochi davvero per operazioni del genere. La trattativa con Messi è esistita tra l’argentino e l’Inter. E allora non sapevi con certezza che avrebbe lasciato il Barcellona. Anzi. Adesso la situazione è completamente diversa: ha detto a tutto il mondo di volersene andare e tutto il mondo si sta muovendo di conseguenza. In questa campagna acquisti vedremo davvero chi ha i soldi e chi non. I grandi club stanno mettendo in vendita i prezzi pregiati e/o a fine ciclo. Suarez è uno di questi. In Serie A sarebbe titolare ovunque. Tornando al mercato della Juventus, Pirlo è completamente privo di difensori. E l’ambiente bianconero sta pompando tantissimo Pirlo, come fosse un predestinato, ma col cavolo! Se la Juventus non avesse avuto la botta di fortuna di averlo preso per l’U23, avrebbero chiesto a Buffon di sedersi sulla panchina della prima squadra. L’idea era quella. E poi si sta sopravvalutando lo spogliatoio. Sarri ha fatto bene, ma l’unico errore che ha commesso è stato andare sullo yacht di Ronaldo a presentarsi e ad accreditarsi. Ha inciso tanto nel rapporto con il resto della squadra”.
De Santis: “De Laurentiis ha toppato su Orsato. In Italia ci fossilizziamo troppo sui replay”
Massimo De Santis, ex arbitro: “Orsato ha arbitrato molto bene durante la finale di Champions League. Il VAR, però, ha cambiato la nostra concezione di giudicare. Ci fossilizziamo sui replay e ci fanno perdere ancor più sicurezza. Questo ci porta all’errore. In Italia, si sbaglia in questo senso: gli arbitri si lasciano influenzare da queste controversie e dall’opinione pubblica. De Laurentiis quando parla di Orsato toppa. Ha sbagliato quell’Inter-Juventus, ma per il resto è un arbitro di alto livello. Oggi vedo i nuovi arbitri che impiegano otto minuti per prendere una decisione in campo, a volte anche sbagliata. Si nascondono dietro al VAR. E l’errore di Orsato in Inter-Juventus è dovuto a questa diversa mentalità: decise per conto suo, senza fare riferimento alla tecnologia. L’AIA ha bisogno di una rifondazione, la fortuna dei nuovi arbitri che il campionato finisce con tre mesi di anticipo da dieci anni, ormai”.
Borriello (ex arbitro): “Le parole di ADL? Orsato ha meritato la finale di Champions League…”
Gennaro Borriello, ex arbitro: “L’AIA ha ancora pochi arbitri a disposizione: Rocchi ed Orsato. E Rosetti bene ha fatto ad assegnare ad Orsato la Finale di Champions. E’ uno che dà grande affidabilità. Poi ci può stare che in un’annata si sbagli la gara, ma De Laurentiis non può mica affossarlo così. E’ un arbitro che ha meritato di arbitrare Bayern-PSG, c’è poco altro da dire. Il presidente può dire quello che vuole e rimanere del suo pensiero, ma è stato troppo duro. Orsato è un elemento di grande esperienza”.
Drago: “Sarei contento di vedere Bernardeschi al Napoli. Ha giocato poco con Sarri, Gattuso lo esalterebbe”
Massimo Drago, ex allenatore del Crotone: “Bernardeschi uomo giusto per Gattuso? Rino non ha bisogno dei miei consigli (ride ndr). Federico è un professionista esemplare ed un ragazzo a modo. A Napoli troverebbe l’ambiente ideale per esprimersi, dal punto di vista tecnico. Sarei davvero contento di vederlo in azzurro. Con Sarri non ha giocato molto, ma nel 4-3-3 di Gattuso può diventare un calciatore di livello europeo. Già a Crotone giocava al meglio in quel ruolo, poi nel tempo è stato snaturato. Federico ha bisogno di un punto di riferimento come la linea laterale, un po’ come Insigne. Ha bisogno di spazi che quando giochi spalle alle porta non riesci a crearti. Con me a Crotone fece 11 gol, giocando vicinissimo alla porta. Non vedo Federico giocare da mezzala o da seconda punta. Ha bisogno di partire esterno e fare male convergendo per creare o calciare. E poi fa benissimo la fase difensiva, nella Fiorentina giocava anche da quinto di centrocampo. Ha forza, gamba e qualità. Bernardeschi e Insigne sono le due ali della Nazionale, a Napoli si mixerebbero alla perfezione. E con Mertens formerebbe un tridente incredibile”.

