
(ANSAmed) – BELGRADO, 26 AGO – Il presidente serbo
Aleksandar Vucic ha ribadito il pieno sostegno politico ed
economico di Belgrado alla Republika Srpska (Rs), l’entità a
maggioranza serba della Bosnia-Erzegovina (BiH), il cui leader
Milorad Dodik non nasconde il desiderio di una sempre maggiore
autonomia rispetto alle strutture centrali bosniache di
Sarajevo, minacciando anche apertamente la secessione. L’altra
entità della BiH è la Federazione croato-musulmana (Bh). Dodik,
che è attualmente il membro serbo della presidenza tripartita
bosniaca, ha inviato di recente a Belgrado un documento nel
quale lamenta il doppio standard di valutazione che a suo avviso
avrebbe la comunità internazionale da una parte sullo status
della Rs e dall’altra su quello del Kosovo.
In un incontro oggi a Belgrado con Dodik – al quale hanno
partecipato la premier serba Ana Brnabic, il capo del governo
della Rs Radovan Viskovic e la presidente dell’entità
serbo-bosniaca Zeljka Cvijanovic – Vucic ha annunciato nuovi
aiuti finanziari alla Rs, con la creazione tra l’altro di una
zona industriale comune nella regione di frontiera tra Serbia e
Rs, e la realizzazione delle necessarie infrastrutture, come
strade e autostrade. (ANSA).
