
(ANSA) – CREMONA, 27 AGO – Si è appena concluso il vertice
in Procura a Cremona sul recente delitto avvenuto a Crema.
All’uscita, massimo riserbo da parte degli investigatori.
Confermato, però, il ritrovamento di nuove tracce di sangue
nella casa di Alessandro Pasini, il 45enne cremasco accusato di
aver prima ucciso e poi nascosto il cadavere della 39enne
Sabrina Beccalli.
Proprio le evidenze ematiche isolate dai carabinieri del Ris
di Parma, individuate con il Luminol prima nell’abitazione della
ex fidanzata di Pasini ritenuta il teatro dell’omicidio e poi
nell’appartamento dello stesso Pasini, a quanto pare su un paio
di ciabatte, rappresentano per gli inquirenti indizi cruciali.
Resta da trovare il corpo di Sabrina: al momento le ricerche
non sono riprese ma non è escluso ricomincino nel pomeriggio, di
nuovo nelle rogge che punteggiano la campagna intorno a
Vergonzana. (ANSA)
