
(ANSA) – LIPARI, 29 AGO – Dopo il blocco del porto di
Sottomonastero, da stamane è ripreso a Lipari, per il terzo
giorno, il presidio all’ospedale da parte dei familiari e degli
amici di Lorenza Famularo, la ventiduenne morta lo scorso 23
agosto dopo aver accusato per giorni dolori alla spalla e al
torace. La prossima settimana è attesa la visita dell’assessore
regionale alla salute Ruggero Razza.
Le iniziative di protesta sono portate avanti da Antonio
Marino, il fidanzato di Lorenza, che a conclusione dei funerali,
due giorni fa, si è recato con familiari e amici all’ospedale
per occuparlo simbolicamente. Anche Sandro Biviano,
l’ambasciatore italiano per la lotta alla distrofia muscolare,
si è unito ieri alla protesta nel porto di Sottomonastero
(secondo gli organizzatori ieri erano presenti mille persone),
insieme alla sorella Elena.
“Ora si lotta per salvare l’ospedale – dice Marino – e uniti
si vincerà”. Intanto, il segretario della Fials di Messina,
Domenico La Rocca, in una nota inviata al direttore generale
dell’Asp e all’ assessore Regionale è intervenuto a sostegno
dell’infermiere sospeso dal lavoro dopo l’indagine interna
dell’Azienda sanitaria, sottolineando che “l’ospedale di Lipari
soffre da anni i tagli di servizi e reparti. C’è da chiedersi se
il provvedimento disciplinare nei confronti dell’ultimo anello
della catena non sia una misura volta a coprire l’inefficienza
del sistema e di chi lo ha governato in tutti questi anni”.
(ANSA).
