
(ANSA) – MILANO, 29 AGO – Per l’avvocato Antonino Ennio
Andronico, legale della famiglia di Sabrina Beccalli, la donna
scomparsa a Crema per la cui morte è in carcere con l’accusa di
omicidio, Alessandro Pasini, se i resti trovati nell’auto
bruciata della donna fossero della trentanovenne “significa che
l’indagato avrebbe agito con lucidità e la sua posizione sarebbe
ancora più grave”.
Inizialmente due veterinari avevano sostenuto che si
trattasse dei resti di un cane ma il fatto che il corpo di
Sabrina non sia stato trovato ha indotto la Procura a disporre
ulteriori accertamenti. “Se fosse morta per overdose – ha
spiegato l’avvocato – Pasini avrebbe avuto tutto lì’interesse a
far ritrovare i corpo e invece l’avrebbe distrutto per
nascondere le prove”: (ANSA).
