Enel X ora sogna un futuro nel fintech

Alleanza con la piattaforma svedese Tink, tra le aziende più importanti in Europa per quanto riguarda servizi di digital banking

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Enel punta anche al mercato del fintech e dell’open banking. Enel X, la parte dedicata ai progetti innovativi e più tecnologici del colosso energetico, tramite la sua divisione Enel X Financial Services ha stretto una partnership strategica con la piattaforma svedese Tink, tra le aziende più importanti in Europa per quanto riguarda servizi di digital banking che consentono a banche, compagnie fintech e startup di fornire servizi finanziari basati sui dati. In questo modo le due società collaboreranno per lo sviluppo di nuovi servizi nel settore dei pagamenti digitali e della gestione delle finanze personali.

Questo accordo rientra in un quadro più ampio messo in campo da Enel X per entrare nel mondo dei servizi bancari innovativi. Infatti, il gruppo Enel ha da poco annunciato anche il lancio dell’app Enel X pay, che consentirà, tra le altre cose, di pagare in maniera digitale i bollettini attraverso la creazione di un conto o con carte prepagate emesse dal gruppo. Si tratta quindi della possibilità di digitalizzare un sistema che complessivamente oggi muove circa 300 milioni di transazioni l’anno in pagamenti fisici con commissioni medie di 1,5 euro l’una, come si legge nelle parole dell’amministratore delegato di Enel X, Francesco Venturini, riportate da Il Sole 24Ore.

E in questa stessa direzione guarda anche la partnership con Tink, volta soprattutto a implementare i servizi offerti da Enel X Financial Services, che opera già come istituto di moneta elettronica autorizzato dalla Banca d’Italia. La piattaforma svedese fornirà a Enel la tecnologia di open banking per una nuova modalità di pagamento agli oltre 30 milioni di clienti che Enel conta soltanto nel nostro paese e ai 75 milioni a livello globale.

Su questo fronte, le tecnologie di Tink nell’ambito dell’open banking permettono alle aziende di creare e gestire servizi finanziari basandosi sull’analisi dei dati. Con la sua piattaforma Api, infatti, l’azienda permette di gestire diversi conti correnti da un’unica app, oltre alla possibilità di effettuare pagamenti in maniera digitale e di tenere sotto controllo i consumi. Ad oggi, inoltre, dà ai suoi utenti la possibilità di connettersi ad oltre 2.500 banche in tutta Europa con la possibilità di raggiungere oltre 250 milioni di clienti bancari.

A questo ecosistema, quindi, si appoggerà anche Enel per i suoi piani di espansione come una delle più grandi società multiservizi europee a mondiali, e competere a breve anche nel settore dell’open banking e del fintech. E che si tratti di uno dei settori in maggior espansione negli ultimi anni, sia a livello nazionale sia a livello globale, lo dimostra anche il recente accordo siglato tra la banca Illimity e un altro nome importante del fintech come Hype proprio per l’implementazione di nuovi servizi finanziari e bancari digitali.

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