Il prototipo XB-1 traccerà la strada per lo sviluppo dell’erede del Concorde, con un progetto che ha già attirato l’interesse di tante compagnie aeree

Boom Supersonic ha svelato il prototipo del futuro aereo che punta a essere l’erede del Concorde e in grado di volare tanto più veloce degli altri modelli in commercio da dimezzare i tempi dei collegamenti intercontinentali. Al Centennial Airport di Denver la giovane azienda del Colorado ha mostrato a vari dirigenti del settore il velivolo XB-1, lungo 21,6 metri e dotato di tre motori J85-15 prodotti da General Electric, in uso di norma su aerei militari. A bordo lo spazio è limitato al solo pilota, poiché è una riproduzione in scala 1:3 di Overture, l’aereo di linea più veloce al mondo che dovrebbe arrivare sul mercato nel 2030.
Il traguardo passa però dai molti test da fare sul campo, tenendo a mente che la compagnia ha rivisto in toto il piano iniziale stilato nel 2016 che mirava a inaugurare i voli commerciali nel 2020. Intanto la società ha costruito il prototipo sfruttando anche la stampa 3D per realizzare alcune parti, mentre per risolvere i limiti del muso più lungo della media si è affidata a un sistema di camere posizionate sullo stesso, così da semplificare le operazioni di decollo e atterraggio.
Proprio per il grande obiettivo cui mira Boom, il progetto ha riscontrato parecchio interesse, come dimostrano gli oltre 160 milioni di dollari raccolti in vari finanziamenti e i preordini di Virgin Group e Japan Airlines (con un costo per unità che si aggira sui 200 milioni di dollari). La scorsa estate, invece, la stessa startup ha dichiarato di avere siglato una partnership con Rolls-Royce per la progettazione dei motori, mentre anche la US Air Force ha chiuso un contratto per disporre più avanti di un jet supersonico, magari per accorciare i tempi di volo dei futuri inquilini della Casa Bianca.
Sin dall’inizio, del resto, la promessa di Boom Supersonic è stata di dimezzare gli attuali tempi di percorrenza, con un collegamento tra Londra e New York di 3,5 ore e uno tra Los Angeles e Sydney in meno di 7 ore. A farlo dovrà essere Overture, modello lungo 60 metri che dovrebbe trasportare un totale tra 60 e 90 passeggeri (con biglietti da circa 5000 dollari a tratta). A patto che i voli supersonici rispettino le promesse e diventino realtà entro il 2030.
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