Tori Spelling di Beverly Hills: “Sono stata bullizzata, mi chiamavano rana per i miei occhi”

Tori Spelling è ricordata come Donna Martin di Beverly Hills 90210. Ai tempi della nota serie tv l’attrice era appena un’adolescente, aveva 16 anni, e per un periodo è stata vittima di cyberbullismo. Insieme al successo infatti sono arrivate non poche critiche legate al suo aspetto fisico. Con un lungo post su Instagram, l’attrice ha raccontato di essere stata bullizzata per via dei suoi occhi ritenuti “da rana o da insetto”, da parte degli haters degli anni ’90. Oggi si sente una donna più forte e con il tempo ha imparato a non distogliere mai lo sguardo.

Tori Spelling vittima di cyberbullismo

È un lungo post su Instagram quello con cui l’attrice decide di sfogarsi, di togliersi il peso di un aneddoto che mai prima d’ora aveva raccontato ai suoi fan. “Odiavo i miei occhi”, racconta. “Quando ho iniziato a ‘902010′ a 16 anni ero piena di scarsa autostima”, spiega, “Mi chiamavano rana e insetto”. Critiche difficili da superare a quell’età, ma oggi l’attrice ha consapevolezze diverse, da donna matura e guardando indietro è fiera del lavoro fatto su se stessa:

Mio padre diceva sempre ‘I tuoi occhi sono le finestre della tua anima’ – Non l’ho mai dimenticato. A causa di questa convinzione mio padre raramente lasciava che i suoi attori indossassero occhiali da sole in una scena. Credeva che i loro occhi trasmettessero tutto. Tutte le emozioni. – Ho portato questo motto nella mia vita. Guardo sempre le persone negli occhi. Tengo sempre il loro sguardo. Non distolgo mai lo sguardo. Ho insegnato ai miei figli a mostrare sempre rispetto alle persone e guardarli negli occhi quando parlano con loro. – Odiavo i miei occhi. Quando ho iniziato a 90210 a 16 anni ero piena di scarsa autostima. Poi, i troll di Internet (sì, li avevamo anche allora!) Mi hanno chiamato rana e insetto. Essere messa al microscopio da ragazzina nei suoi anni di formazione è stata dura. Ho passato anni a supplicare i truccatori nei miei spettacoli e film di cercare di far sembrare i miei occhi più piccoli. Piangevo per il mio aspetto sulla sedia del rimorchio per il trucco. – Non ho iniziato a rendermi conto di quale risorsa fossero i miei occhi fino a quando non ho realizzato Scream 2 e la copertina di Rolling Stone che rievocava l’iconica scena della doccia di Psycho. I miei occhi hanno fatto quella foto. Hanno mostrato l’emozione che stavo “sentendo nella mia anima” in quella foto. – Ora, la mia faccia. Molte persone chiedono perché mostro solo un lato della mia faccia. Alcuni scrivono cose offensive. Sì, è una scelta. La mia scelta. Perché, una ragazza vulnerabile, innocente ed eccitata, ha mostrato tutta la sua faccia a 16 anni ed è stata mangiata viva. Le scelte sul mio aspetto sono state fatte per me da racconti senza nome e senza volto. Le parole non possono essere lette. Il cyberbullismo esisteva allora e ora è peggio che mai. Quindi, ogni volta che uno di voi mi chiede perché non guardo dritto nelle foto e nei video, sappiate perché faccio questa scelta. Anni di commenti offensivi che non voglio nemmeno condividere per dare loro energia. Molto peggio degli occhi di insetto o rana. Ricorda solo che la prossima volta che vai a commentare l’account di qualcuno riguardo al suo viso, al suo corpo o alle sue scelte, non lo conosci. Non ti conoscono. Ma la loro anima ricorderà quel commento scortese. Sarà impresso su di loro. I nostri ricordi non possono ricordare il dolore fisico, ma ricordiamo il dolore emotivo, verbale e scritto. – Detto ciò. Eccomi qui. Dritto. Amo i miei occhi adesso. Mi rendono unicamente me. E raramente indosso occhiali da sole.

My Dad always said “ Your eyes are the windows to your soul”… – I’ve never forgotten that. Because of that belief my Dad rarely let his actors wear sunglasses in a scene. He believed their eyes conveyed everything. All emotions. – I’ve carried that motto thru my life. I always look people in the eyes. I hold their gaze always. I never look away. I’ve taught my kids to always show people respect and look them in the eyes when they are talking to them. – I used to hate my eyes. When I started 90210 at 16 I was filled with low self confidence. Then, internet trolls ( yep we had them back then too!)called me frog and bug eyed. Being put under a microscope as a young girl in her formative years was hard. I spent years begging makeup artists on my shows and movies to please try to make my eyes look smaller. I would cry over my looks in the makeup trailer chair. – I didn’t start to realize what an asset my eyes were till I did Scream 2 and the cover of Rolling Stone reenacting the iconic shower scene from Psycho. My eyes made that photo. They showed the emotion I was “feeling in my soul” in that picture. – Now, my face. Many people ask why I only show one side of my face. Some write hurtful things. Yes, it is a choice. My choice. Because, a vulnerable innocent excited girl showed all of her face at 16 and was eaten alive. Choices about my looks were made for me by nameless and faceless accounts. Words can’t be unread. Cyber bullying existed then and it does now worse than ever. So, every time one of you ask me why I don’t look straight on in photos and videos know why I make that choice. Years of hurtful comments that I don’t even want to share to give them energy. Way worse than bug or frog eyes. Just remember next time that you go to comment on someone’s account regarding their face or body or choices, you don’t know them. They don’t know you. But, their soul will remember that unkind comment. It’ll be imprinted on them. Our memories can’t remember physical pain but we do remember emotional, verbal, and written pain. – That said. Here’s me. Straight on. I love my eyes now. They make me uniquely me. And, I rarely wear sunglasses. (Scroll 2see Rolling Stone cover)

A post shared by Tori Spelling (@torispelling) on Oct 18, 2020 at 12:28pm PDT

Anche il figlio di Tori Spelling vittima di bullismo sul web

Ancora oggi Tori Spelling è molto sensibile alla tematica del bullismo. Non solo perché ricorda gli episodi di cui è stata vittima durante la sua carriera, ma perché a soffrirne è anche suo figlio Liam Aaron. Il ragazzo, oggi 13enne, è stato pesantemente attaccato sui social con l’accusa di essere obeso. Lo ha raccontato lo scorso anno Dean McDermott, marito dell’attrice, spiegando che Liam si sarebbe rivolto ai genitori in cerca di conferme: “Mi ha chiesto: ‘Papà, sono obeso?’. Io gli ho risposto: ‘Ci sono alcune persone malate nel mondo che hanno bisogno di fare cose come queste. Devono dire cose cattive sulla gente’ “. Ma non era la prima volta che la coppia si trovava a difendere i loro figli dalle critiche sui social. Già tempo prima, quando l’attrice aveva condiviso una foto della sua famiglia, i bambini erano stati accusati di essere in sovrappeso. “Sono assolutamente inorridito e disgustato dai commenti lasciati sui miei figli”, disse all’epoca McDermott.

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