Ucciso legato e imbavagliato, un arresto

(ANSA) – TORINO, 30 OTT – I carabinieri di Torino hanno
arrestato all’alba il presunto assassino di Luciano Ollino, il
60enne commercialista e consulente finanziario trovato
assassinato nella notte tra l’8 e il 9 giugno scorso in una
strada sterrata di collina tra Torino e Moncalieri. Si tratta di
un pregiudicato del luogo, Giovanni Cordella, venditore di auto
42enne, ben conosciuto dalla vittima e suo inquilino in un
appartamento di un residence di Pecetto Torinese. Secondo gli
inquirenti il movente sarebbe da ricondurre a dissidi tra i due,
soprattutto di carattere economico e relativi alla compravendita
di un immobile.
    Ollino era stato legato e imbavagliato dal suo killer, che
poi gli aveva sparato sei colpi di pistola all’interno della sua
auto, una Bmw trovata parcheggiata in una piazzola di sosta, con
il cadavere sul lato passeggero. Per crearsi un alibi il
presunto assassino la notte stessa si era allontanato dal
Piemonte verso il sud Italia. Il 42 enne è accusato di omicidio
volontario, porto e detenzione illegale di arma da fuoco e
rapina aggravata.
    Sono numerosi gli elementi raccolti in quattro mesi di
indagini dai Carabinieri del Nucleo Investigativo coordinati
dalla Procura della Repubblica di Torino. “E’ stata importante
la tempestività nell’acquisizione di tutte le immagini
registrate dalle telecamere private poste nella zona
dell’omicidio – spiega il comandante provinciale dei carabinieri
di Torino, Francesco Rizzo, sottolineando l’impegno dei suoi
uomini e della magistratura – Le investigazioni sono state
altresì supportate da minuziosi accertamenti tecnici effettuati
dai militari dell’Arma del reparto investigazioni scientifiche
di Parma”. (ANSA).
   

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