Il social network visualizzerà sulla piattaforma e su Instagram un messaggio ufficiale con il nome del vincitore delle elezioni presidenziali

Quando negli Stati Uniti il conteggio delle schede elettorali finalmente fornirà un dato sicuro sull’effettivo vincitore, Facebook invierà una notifica con il nome del nuovo presidente. È questa la soluzione pensata dal social network per impedire alle fake news politiche di diffondersi in rete. Quando il vincitore verrà annunciato ufficialmente la società di Menlo Park prevede di mostrarne il nome in una notifica che apparirà nella parte superiore delle applicazioni di Facebook e Instagram con un collegamento diretto al proprio Centro d’informazioni sul voto. La notifica apparirà esclusivamente agli utenti geolocalizzati negli Stati Uniti.

In queste ore Facebook, Twitter e anche TikTok sono però dovuti intervenire con azioni di blocco dei gruppi, che divulgano notizie false, e di hashtag collegati a cospirazioni elettorali.
Chiusura del gruppo Stop the Steal 2020
Il social network di Menlo Park ha dovuto agire chiudendo un gruppo creatosi dopo le accuse di brogli elettorali senza fondamento insinuate dall’attuale presidente Donald Trump. Chiamato “Stop the Steal 2020” il gruppo in poche ore aveva superato i 300mila membri che condividevano disinformazione e organizzavano proteste (armate) contro i funzionari elettorali che attualmente stanno contando le schede in Michigan, Pennsylvania, Arizona e Nevada.
Facebook statement: “In line with the exceptional measures that we are taking during this period of heightened tension, we have removed the Group ‘Stop the Steal,’ which was creating real-world events…
— Ryan Mac 🙃 (@RMac18) November 5, 2020
In una dichiarazione rilasciata alla stampa, Facebook spiega che “in linea con le misure eccezionali che stiamo adottando durante questo periodo di accresciuta tensione, abbiamo rimosso il gruppo “Stop the Steal 2020”, che stava creando eventi nel mondo reale. Il gruppo è stato organizzato intorno alla delegittimazione del processo elettorale e abbiamo visto preoccupanti richieste di violenza da parte di alcuni membri del gruppo”.
Blocco degli hashtag
Assieme a Facebook, anche Twitter e TikTok stanno intervenendo per limitare il più possibile che le fake news possano causare disordini. Pertanto tutti i social network hanno bloccato gli hashtag #SharpieGate e #StopTheSteal, lanciato da Donald Trump Jr. e dai suoi collaboratori su Twitter.
🚨🚨🚨 The amount of FRAUD being reported in Pennsylvania, Michigan, Nevada, Georgia and Wisconsin is unreal. Please report personal experiences. Please have all facts and evidence. #StopTheSteal pic.twitter.com/2XKGGxQA2a
— Donald Trump Jr. (@DonaldJTrumpJr) November 5, 2020
Questi hashtag aiutano a veicolare le false teorie di complotto legate ai brogli elettorali, causando manifestazioni potenzialmente pericolose nelle città dove è ancora in corso il conteggio dei voti.
Azioni di Twitter e TikTok
TikTok è intervenuto anche eliminando alcuni video per arginare il più possibile la disinformazione sul suo portale mantenendo online, però, il video nel quale Donald Trump dichiara prematuramente la sua vittoria.
ANY VOTE THAT CAME IN AFTER ELECTION DAY WILL NOT BE COUNTED!
— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) November 5, 2020
Twitter, infine, è intervenuto nuovamente sull’ennesimo tweet del presidente Trump che, con il suo profilo personale, sosteneva falsamente che qualsiasi voto ottenuto dopo il giorno delle elezioni non sarà conteggiato. Anche in questa occasione il social network ha nascosto il tweet perché violava le regole sulla disinformazione politica e ha aggiunto un’etichetta sotto ad esso spiegando che alcuni voti sono ancora in fase di conteggio.
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