Becky Hammon è la prima donna ad allenare in Nba
Evento storico nella scorsa notte, quando Becky Hammon è diventata la prima donna ad allenare una squadra Nba. L’allenatrice ha sostituito Popovich, nella sfida tra gli Spurs e i Lakers
Una barriera abbattuta, una svolta storica, un nuovo inizio. Becky Hammon è diventata la prima donna ad allenare una squadra NBA, i San Antonio Spurs nella sfida contro i Los Angeles Lakers.
Becky fa parte dello staff di allenatori del club da ormai sette anni, e mai avrebbe pensato che sarebbe toccato a lei. E’ andata così: il coach Gregg Popovich è stato espulso per proteste e prima di abbandonare il campo si è rivolto a Becky. «Ora ci pensi tu», le ha detto. Un’investitura in piena regola, un salto in avanti di tutto il movimento femminile che lavora in NBA con ruoli, purtroppo, da comprimari.
La partita è finita con i San Antonio Spurs sconfitti, ma Becky può dire di aver vinto una battaglia che non è solo sua.
Ha vinto lei, ha vinto il merito, ha vinto l’idea che una donna può ricoprire esattamente lo stesso ruolo di un uomo, nella vita sociale e nello sport. «Non ho avuto nemmeno il tempo di accorgermi di ciò che stava succedendo – ha detto l’allenatrice – ho solo pensato a fare bene il mio lavoro».«Becky si è guadagnata tutto – ha spiegato Popovich a fine gara – Con il suo lavoro, con la sua serietà e la sua competenza. Certo, è una donna, ma dovrebbe essere irrilevante».
Ma non lo è. E l’America se n’è accorta. E in poche ore Becky Hammon è diventata un modello e una fonte di ispirazione per tante donne che nello sport stanno prendendo una lunga rincorsa per arrivare dove sognano. A Becky, come riportato da “VanityFair“, sono arrivate attestazioni di stima da tutto il mondo dello sport. Tra i primi, LeBron James: «Becky Hammon si è impegnata. E ogni volta che ti impegni sei ricompensato con un’opportunità. Ha voluto dimostrare il suo valore, il suo talento e il suo amore per il gioco».
Parole dolci anche da Kamala Harris, prossima vicepresidente degli Stati Uniti d’America. Nel suo tweet si è congratulata con Becky: «Tu sei la prima, ma so con certezza che non sarai l’ultima». Al momento sono nove le donne-allenatrici presenti negli staff della NBA.
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