Come riporta “La Gazzetta del Mezzogiorno“: decine di migliaia di contadini indiani hanno invaso le strade di New Delhi. Con trattori, cavalli, moto o a piedi in una manifestazione di protesta. Inoltre in coincidenza con la festa nazionale del Giornata della repubblica, non hanno rispettato i percorsi concordati con la polizia, generando scontri, tafferugli e causando ingenti danni. I contadini, che da settimane hanno consolidato sit-in alla periferia della capitale federale, protestano contro una riforma agricola voluta dal governo di Narendra Modi. La riforma prevede la liberalizzazione del mercato agricolo e la fine della tutela governativa su prezzi e servizi. Per questo molti contadini temono possa portare all’ingresso massiccio dell’industria privata nel settore, a discapito dei lori redditi.
La protesta è stata consentita a patto che restasse confinata ad alcune aree periferiche della capitale e non disturbasse le parate militari e il traffico cittadino. Ma fin da subito, sebbene la maggioranza dei contadini con trattori abbia rispettato le consegne, alcune sezioni della protesta si sono riversati su strade laterali. Bloccando strade e piazze hanno puntato con decisione verso il centro. La polizia è intervenuta in vari luoghi con cariche, idranti e lacrimogeni. Diverse stazioni della metropolitana sono state chiuse e il traffico si è rapidamente congestionato.
