Dopo aver stregato il pubblico con Soldi e aver dominato le classifiche con successi come Rapide e Dorado. Mahmood torna alla musica con un nuovo singolo, un paio di artigli metallizzati e un vestito rosso fiammante. Inuyasha, la nuova ballad scritta insieme a Dardust, che ne è anche il produttore, riparte dal sole rosso dell’Oriente e da una manga giapponese intitolato, appunto, Inuyasha, un mezzodemone che decide di spegnere il suo lato oscuro rinunciando a diventare un demone per proteggere i suoi compagni di viaggio.
La canzone, che sarà disponibile il 3 febbraio sulle piattaforme e in rotazione radiofonica dal 5, anticipando l’uscita di un nuovo album di inediti ancora top secret, rappresenta ancora una volta la volontà di Mahmood di spingersi oltre e di testare la sua artisticità a tutto tondo, abbracciando sonorità e immagini apparentemente lontane dal suo vissuto eppure così fiammanti e così evocative per i fan che lo seguono e lo ascoltano con sentimento. Inuyasha, dopotutto, non è che una metafora per descrivere la complessità delle relazioni, la spinta che ora rimarca il nostro desiderio di esprimerci e ora ci suggerisce di non riversare sugli altri la nostra parte peggiore, racchiudendola «all’interno di una crisalide».
Con richiami simbolici e rimandi a una cultura a cui Mahmood si sente molto vicino, la canzone riesce a toccare nuove corde personali rimarcando l’urgenza di esplorare nuove realtà artistiche. Una costante della carriera del cantante che, negli ultimi tre anni, ha collezionato 14 dischi di platino, 5 dischi d’oro e oltre 400 milioni di streaming diventando una delle voci più nitide e conosciute dell’urban pop non solo in Italia, ma anche nel resto d’Europa.
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